Coronavirus. 1 agosto. 295 nuovi casi e 5 decessi. Salgono a oltre 200 mila i guariti. Come portare correttamente la mascherina. Berlino: negazionisti di estrema destra in piazza senza protezioni

Coronavirus. 1 agosto. 295 nuovi casi e 5 decessi. Salgono a oltre 200 mila i guariti. Come portare correttamente la mascherina. Berlino: negazionisti di estrema destra in piazza senza protezioni

Sono 5 i morti per Covid nelle ultime 24 ore. Il totale sale a 35.146. Questi i dati del Ministero della Salute. Sono 295 i nuovi casi in Italia nelle ultime 24 ore, per un totale di 247.832 contagi da inizio emergenza. I guariti nelle ultime 24 ore sono 255. In totale sono 200.229 da inizio epidemia. Attualmente le persone positive sono 12.457, con un incremento di 35 assistiti rispetto al 31 luglio. Sono soltanto due le regioni italiane a zero nuovi contagi rispetto a ieri: si tratta della Basilicata e della Valle d’Aosta. La regione con più nuovi casi è l’Emilia-Romagna (56), seguita dalla Lombardia (55) e dal Veneto (46). Se la mascherina in questi mesi di pandemia è diventata un accessorio irrinunciabile, la fantasia italica si è sbizzarrita. Si trovano ormai esemplari in tessuto di ogni foggia e colore. E, con le temperature sempre più elevate, non è raro vedere persone che la indossano in modo curioso: c’è chi la porta su polso, gomito o avambraccio, chi la tiene calata sotto il mento, e chi addirittura come una sorta di bandana sulla fronte. “La mascherina è ancora un presidio importante per proteggere noi stessi e gli altri da Covid-19. E, come ha ricordato il presidente Mattarella in modo autorevole, non dobbiamo confondere la nostra libertà con il diritto far ammalare altri. D’altra parte mi rendo conto che può diventare un problema riporla quando non si indossa. Ma attenzione: la mascherina, se non correttamente gestita, si contamina e diventa alleata del virus”, dice il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco. “Se ne vedono ormai di tutti i colori – ammette il virologo – molte persone non sanno proprio dove metterla. Ma indossarla come una bandana o un ‘sottogola’ è la cosa peggiore: si contamina e diventa umida con il caldo e il sudore. Poi ce la rimettiamo sul viso e facciamo un regalo al virus”. Anche portarla su polso, gomito o avambraccio non va bene. “E nemmeno tenerla in tasca: la parte più contaminata, a meno che non siamo positivi, è quella esterna e dunque così si potrebbe contaminare la tasca”. Cosa fare allora? “Sono convinto che la mascherina debba essere gestita come gli occhiali da sole: va usata quando è opportuno e in modo corretto, cioè coprendo naso e bocca, mentre quando non si utilizza va tenuta in un contenitore”, conclude Pregliasco.

La situazione nel mondo: 17.638.510 contagi e 680.014 decessi. Sempre in grave difficoltà gli Usa e l’America Latina

Il coronavirus ha ucciso 680.014 persone dall’inizio della pandemia in Cina lo scorso dicembre, secondo un bilancio redatto da Afp in base ai dati ufficiali. I casi di contagio sono almeno 17.638.510 in 196 Paesi e 10.156.500 sono considerati guariti. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6.469 decessi e 286.453 nuove infezioni: il Paese che ha avuto più morti sono gli Stati Uniti, 1.442 (153.314 totali), seguiti da Brasile, 1.212 (92.475 totali), e India 764 (36.511 totali). Il terzo Paese per decessi è il Messico, 46.688 casi. Il Paese con il più alto tasso di mortalità è il Belgio, con 85 morti ogni 100 mila abitanti. Segue il Regno Unito, 68, Andorra, 67, Spagna, 61, Perù, 58 e Italia sempre 58. L’Europa ha registrato 210 mila decessi e 3.177.936 di casi. L’America Latina e i Caraibi 197.544 morti e 4.828.413 infezioni e gli Stati Uniti e il Canada insieme hanno registrato 162.278 morti e 4.678.286 casi. In Asia si contano 62.779 decessi e 2.848.811 contagiati. In Medio Oriente 27.321 morti e 1.156.750 infezioni, in Africa 19.660 morti e 929.326 casi e in Oceania 232 decessi e 18.995 contagi. Bambini e ragazzi di tutte le età possono essere contagiati e possono contagiare gli altri. E’ quanto sottolinea un rapporto del Centro per la prevenzione ed il controllo delle malattie degli Stati Uniti, nel quale si riferisce di un caso avvenuto alla fine di giugno in un campo estivo in Georgia, dove 260 bambini e ragazzini – età media 12 anni – sono risultati positivi al Covid-19 meno di una settimana dopo essere stati insieme. Secondo quanto riferito, il campo aveva richiesto ai 597 membri dello staff ed ai partecipanti di fornire una documentazione che attestasse la negatività al virus prima del loro arrivo, allo staff era stato poi richiesto di indossare le mascherine, ma non ai giovani.

Germania: polizia ferma manifestazione a Berlino contro misure anti Covid-19

Mentre in Germania l’allerta per il coronavirus è sempre più alta con quasi 1000 nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore, oggi a Berlino migliaia di negazionisti della pandemia, ostili alle misure restrittive delle libertà individuali, hanno marciato nelle vie del centro fino alla Porta di Brandeburgo. “La fine della pandemia – Giornata della libertà”: così è stata chiamata dagli organizzatori la mobilitazione contro quella che i partecipanti ritengono “la più grande teoria cospiratoria”. La polizia ha stimato la presenza di 15.000 manifestanti, molto meno dei 500.000 previsti dagli sponsor dell’iniziativa. Tra loro anche no-vax ed estremisti di destra. Molti nel corteo cantavano “siamo la seconda ondata” o “resistenza” e in pochi indossavano una maschera, così come dalla maggioranza delle persone non è stata rispettata la distanza fisica normalmente obbligatoria di un metro e mezzo. Con i megafoni gli agenti hanno ripetutamente invitato i manifestanti a rispettare i gesti della barriera, ma non sono stati ascoltati. La polizia ha annunciato su Twitter di aver “presentato un reclamo” contro l’organizzatore dell’evento per “mancata conformità alle norme igieniche “. Non sono mancati i contro-cortei, incluso quello delle “nonne contro l’estrema destra” che ha insultato i negazionisti definendoli “nazisti”. Tra gli slogan più gettonati dei manifestanti: “Mostrami il tuo sorriso”, in riferimento al rifiuto di utilizzare le mascherine e “Siamo rumorosi, perché la nostra libertà viene rubata” e ancora “La maschera è la stella ebraica nazista dei non vaccinati”. Criticati da diversi responsabili politici, i manifestanti sono stati bollati come ‘covidiots’ dal socialdemocratico Saskia Esken, alleato minoritario della coalizione di governo con i conservatori di Angela Merkel.

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