Sindacati. Landini, Furlan e Bombardieri presentano la “notte del lavoro” di Cgil, Cisl e Uil, mercoledì a Roma, piazza Santi Apostoli, a partire dalle 20.30

Sindacati. Landini, Furlan e Bombardieri presentano la “notte del lavoro” di Cgil, Cisl e Uil, mercoledì a Roma, piazza Santi Apostoli, a partire dalle 20.30

Una piazza “ordinata e seduta davanti a centinaia di delegate e delegati” per parlare di occupazione, lavoro di qualità e sicurezza. Domani sera Cgil, Cisl e Uil saranno a piazza Santi Apostoli per la “notte del lavoro”, promossa anche per chiedere al governo di confrontarsi con le organizzazioni sindacali per impostare la strategia di spesa delle risorse del Recovery Fund, individuare le priorità degli investimenti e condividere una nuova idea di rilancio per il Paese, basata appunta sul lavoro. I sindacati chiedono di ricostruire investendo su lavoro e diritti: nell’immediato, prorogare il blocco dei licenziamenti, garantire gli ammortizzatori sociali, contrastare il precariato. Quindi, vogliono una riforma per un fisco più equo, con la lotta all’evasione e una riduzione delle tasse su lavoratori e pensionati. Nella piazza romana vi sarà un numero contingentato di persone, concordato con le forze dell’ordine e il Comune, secondo le direttive previste dal distanziamento e dalle norme dettate a seguito del Coronavirus. L’iniziativa comincerà intorno alle 20.30: dal palco parleranno 12 tra delegate e delegati di tutti i settori colpiti a diverso titolo dalla emergenza Covid: sanità, industria agroalimentare, metalmeccanica, scuola, edilizia, commercio e turismo, trasporti, ricerca. Non mancherà la voce dei giovani, dei disoccupati e dei pensionati. Interverrà anche un personaggio del mondo dello spettacolo a testimonianza delle difficoltà che sta vivendo il settore della cultura, della musica e dello spettacolo in questo periodo. In conclusione, il direttore de La Stampa Massimo Giannini intervisterà i tre segretari generali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri. A questa mobilitazione ne seguirà un’altra il 18 settembre a sostegno delle rivendicazioni unitarie.

Landini, investire su diritti, sì a nuovo modello di sviluppo

Investire sul lavoro e sui diritti dei lavoratori a cominciare dalla proroga della Cig per covid e da quella per il blocco dei licenziamenti fino a fine anno; riformare il fisco per alleggerire il peso sul lavoratori e pensionati e combattere l’evasione è impiegare le risorse per far ripartire lo Stato sociale; rinnovare i contratti e supportarli con la detassazione degli incrementi salariali. Sono questi i punti che la Cgil, per il leader Maurizio Landini, rimette al centro della discussione ancora domani con la nuova manifestazione unitaria di piazza in attesa che il governo mantenga la parola e includa gli interventi nel prossimo decreto di agosto. “Bisogna ricostruire il Paese e l’Europa investendo sul lavoro e sui diritti dei lavoratori”, spiega ribadendo la richiesta del sindacato per un “nuovo modello di sviluppo che rimetta al centro le persone”.

Furlan, già persi 500mila posti, ora Patto per il Paese

“Abbiamo già perso oltre 500.000 posti di lavoro, soprattutto tra i contratti a termine non possiamo permetterci di perdere anche un altro solo posto di lavoro”. E’ questo per la leader Cisl Annamaria Furlan uno dei dati che spiegano perché Cgil Cisl e Uil sono voluti tornare in piazza domani sera per la “notte per il lavoro”. Ed è l’industria ad aver sofferto moltissimo in questo periodo: “sono 300.000 almeno lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali anche prima del lockdown per Covid-19”, dice invitando il governo a rilanciare il settore industriale. Ma rilanciarlo significa “scegliere quali settori siano quelli trainanti per il paese dove investire e come supportare le imprese”. Tutto questo, dunque implica la necessità di un patto, ribadisce, “un’alleanza forte con governo sindacati e imprese per fare insieme questo percorso di rilancio del paese”. Un patto da fare tanto più ora che dalla Ue è arrivato “un apporto fondamentale ad una svolta; risorse ingenti ed importanti e nessuno avrebbe mai immaginato di poterne disporre”, dice ancora commentando il Recovery Fund invitando il governo a sottoscrivere il Mes.

Bombardieri, sindacato torna in piazza

“Si ritorna in piazza, la mobilitazione continua. Il sindacato torna in piazza per, non contro: per chiedere una idea di Paese diverso, nel quale la vita sia rispettata, dove la sicurezza sul lavoro sia una certezza, nel quale le politiche industriali non siano illustri sconosciute” ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, in vista dell’iniziativa “La notte per il lavoro”. “Chiediamo al governo di decidere sulle tante crisi industriali, di farci capire quali saranno gli obiettivi dei prossimi mesi, di scegliere e fare presto, di avere coraggio nella scelta dei progetti per il Recovery fund. Chiediamo di farlo attraverso un patto con gli attori sociali”, ha detto il leader della Uil, puntando l’attenzione anche sugli investimenti e sulle infrastrutture materiali e immateriali. “Se le risposte non verranno, saremo di nuovo in piazza e non ci fermeremo”, ha proseguito. Bombardieri ha anche rimarcato che “siamo contrari all’abbassamento dell’Iva” ritenendo più efficace la strada del taglio del cuneo fiscale e la defiscalizzazione degli aumenti contrattuali.

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