Calcio. Serie A. 35esima giornata. La Juve perde a Udine, l’Atalanta a -6, l’Inter a reti bianche, la Lazio torna a vincere. Brescia retrocede

Calcio. Serie A. 35esima giornata. La Juve perde a Udine, l’Atalanta a -6, l’Inter a reti bianche, la Lazio torna a vincere. Brescia retrocede

La Juventus fallisce il primo match point scudetto, l’Udinese si avvicina sempre di più alla salvezza. L’incredibile 2-1 della Dacia Arena per firmato da De Ligt (quarto gol stagionale), Nestorovski e Fofana rimanda la festa bianconera per il nono titolo consecutivo di Campioni d’Italia. Alla squadra di Sarri basterà comunque vincere contro la Sampdoria domenica sera all’Allianz Stadium per conquistare lo scudetto numero 36. In teoria la Juventus potrebbe diventare campione d’Italia anche sabato sera, senza giocare, se l’Atalanta perderà con il Milan e l’Inter non batterà il Genoa. Bianconeri deludenti, in difficoltà di fronte alla fisicità di una Udinese che ha lottato fino alla fine per portare a casa tre punti fondamentali per la salvezza. I friulani di Gotti (ex vice di Sarri al Chelsea, ndr) salgono a quota 39 punti a + 7 sul Lecce a tre turni dalla fine. Pjanic ancora fuori nell’undici titolare della Juventus.

Dopo cinque turni di astinenza la Lazio torna a vincere battendo 2-1 il Cagliari. All’Olimpico i biancocelesti rimontano l’iniziale vantaggio di Simeone con le reti di Milinkovic ed Immobile, con quest’ultimo che sale a quota 31 centri in campionato riprendendosi momentaneamente la vetta solitaria della classifica marcatori (+1 su Ronaldo). La squadra di Inzaghi si qualifica matematicamente per la Champions League e si riavvicina all’Inter portandosi a -1 dal terzo posto, mentre rimangono 2 i punti di svantaggio sull‘Atalanta seconda. Dopo il pari con la Roma, l‘Inter si fa annullare a San Siro dalla Fiorentina, lasciando per strada 2 punti pesanti per la corsa al secondo posto. 0-0 il finale, con un’altra prova opaca da parte della squadra di Conte, sfortunata nel colpire due pali ma anche a rischio nel finale in un paio di occasioni nitide fallite dai viola. I nerazzurri restano terzi a -1 dall’Atalanta.

Il Napoli manca la possibilità di tenersi agganciato al treno Europa League. Sotto l’afa del Tardini il Parma supera la squadra di Gattuso per 2-1, con reti realizzate tutte su calcio di rigore, risultato che consente agli emiliani di raccogliere tre punti preziosi per raggiungere la certezza matematica della salvezza mentre per i partenopei la sconfitta (la seconda post-Covid) dopo sei risultati utili consecutivi, oltre ad allontanarla da un posto in Europa fa suonare un campanello di allarme in vista della sfida di Champions contro i Barcellona ad agosto. La Roma passa senza troppi problemi a Ferrara, battendo la già retrocessa Spal per 6-1. Decidono i gol di Kalinic, Carles Perez, Kolarov, Zaniolo e la doppietta di Bruno Peres, inutile invece il momentaneo pareggio locale di Cerri

Il Genoa esulta, il Derby della Lanterna si tinge di rossoblu. E’ il Grifone ad aggiudicarsi la sfida di Marassi contro la Sampdoria per 2-1 grazie alle reti di Criscito e Lerager. Due gol che valgono oro per i ragazzi di Nicola che centrano la terza vittoria nelle ultime quattro e mantengono il vantaggio di +4 sulla zona retrocessione in virtù della vittoria del Lecce sul Brescia. Si interrompe, invece, il ruolino di tre vittorie di fila dei blucerchiati che peraltro contro i propri cugini non perdevano dall’8 maggio del 2016. Termina 1-1 la sfida tra Torino e Verona: un punto che fa più comodo ai granata, nonostante lì in basso vincono sia Genoa che Lecce e la squadra di Longo e ancora non è sicura della salvezza. Al vantaggio su rigore di Borini, risponde il colpo di testa di Zaza.

Il Lecce ci crede e continua a tenere viva, seppur in maniera flebile, la speranza di salvezza. Supera 3-1 il Brescia, che con questa sconfitta saluta la serie A. Una vittoria conquistata grazie ad un primo tempo targato Lapadula, che con una doppietta mette in cassaforte il risultato. Dessena cerca di riaprire la gara, ma Saponara la richiude per un successo dal retrogusto amaro per la contemporanea vittoria del Genoa nel derby della Lanterna. Lecce ancora a -4 dai grifoni a tre giornate dal termine, e speranze di restare in A che si riducono ulteriormente. Sul fronte opposto cala il sipario della serie A sul Brescia di Massimo Cellino, costretto al Via del Mare alla retrocessione matematica.

La classifica di serie A dopo 35 giornate

Juventus 80  Atalanta 74 Inter 73 Lazio 72 Roma 61 Milan 59 Napoli 56 Sassuolo 48 Verona 46 Parma 43 Fiorentina 43 Bologna 43 Cagliari 42 Sampdoria 41 Udinese 39 Torino 38 Genoa 36 Lecce 32 Brescia 24 Spal 19 (Brescia e Spal retrocesse aritmeticamente in serie B)

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