Calcio. 34esima giornata. La Juve batte la Lazio per 2 a 1 e si porta a 8 lunghezze dall’Inter e 9 dall’Atalanta, e a meno 4 punti dallo scudetto. Spal retrocessa

Calcio. 34esima giornata. La Juve batte la Lazio per 2 a 1 e si porta a 8 lunghezze dall’Inter e 9 dall’Atalanta, e a meno 4 punti dallo scudetto. Spal retrocessa

La Juventus non lascia scampo alla Lazio, torna a vincere dopo tre turni di astinenza e chiude quasi definitivamente il discorso scudetto. 2-1 all’Allianz Stadium con doppietta di Cristiano Ronaldo, che aggancia Immobile in vetta alla classifica marcatori (il gol ospite porta la sua firma su rigore) e fa volare la squadra di Sarri a +8 sull’Inter a quattro giornate dalla fine. Quarto ko nelle ultime cinque per la formazione di Inzaghi, scivolata ora al quarto posto. Nelle altre partite, il Napoli risponde al Milan con una vittoria in recupero su una solida Udinese, ma la serie A si infiamma soprattutto per la lotta salvezza. Il Genoa conquista tre punti basilari sul rivale diretto Lecce, che ora insegue a quattro punti. I pugliesi recriminano perché il gol che li condanna è una sfortunata autorete di Gabriel. Nella sfida tra le ultime la spunta il Brescia, che continua a sperare in un miracolo mentre per la Spal è serie B matematica. Si portano in zona tranquilla la Sampdoria e la Fiorentina. I liguri, che festeggiano sei vittorie in sette gare, rimontano e vincono in casa di un Parma in crisi mentre la Fiorentina regola d’autorità un Torino sempre più deludente. Il Napoli piega con fatica l’Udinese, che si conferma una formazione in salute, risponde al Milan e lo raggiunge al sesto posto, ma non è una gara facile quella che conduce al successo. Finisce 2-2 il big match tra Roma e Inter. Un risultato che non fa comodo a nessuno, perché i giallorossi restano al quinto posto, tallonati a due punti da Napoli e Milan. E i nerazzurri sono a otto punti dalla capolista Juventus. Nel primo tempo all’Olimpico match sostanzialmente equilibrato, con l’Inter che sblocca lo 0-0 dopo un quarto d’ora con un colpo di testa di De Vrij che sfrutta al meglio un calcio d’angolo. La Roma, grazie a Dzeko, pareggia allo scadere con Spinazzola, che rende vano un tentativo dello stesso De Vrij di allontanare il pallone dalla linea di porta. Rete convalidata dall’arbitro Di Bello che ha voluto rivedere l’azione al Var per un sospetto fallo di Kolarov su Lautaro Martinez. Ripresa più vivace: al 53′ viene annullato per fuorigioco un gol dell’attaccante nerazzurro. Dopo quattro minuti la Roma passa in vantaggio con Mkhitaryan, che dopo un triangolo con Dzeko, spara una bordata a due passi da Handanovic. All’85esimo grave errore nella propria area di Spinazzola che cicca la palla e colpisce Moses al ginocchio: rigore per l’Inter che Lukaku trasforma senza problemi. E 2-2 finale.

Dopo tre anni la Serie A saluta la Spal. La retrocessione matematica della squadra di Ferrara, arrivata con ben 4 turni di anticipo al termine di un torneo molto deludente, è il primo verdetto del campionato, arrivato nella sfida di bassa classifica che permette al Brescia di conservare qualche residua speranza. Torna in cadetteria una squadra dal passato glorioso (fra gli anni ’50 e ’60 è stata una presenza fissa del massimo campionato) espressione di una piazza molto appassionata della propria squadra, ma che per mezzo secolo è rimasta a bocca asciutta del calcio che conta

La classifica di Serie A al termine della 34esima giornata: Juventus 80; Inter 72; Atalanta 71; Lazio 69; Roma 58; Napoli e Milan 56; Sassuolo 48; Verona 45; Bologna 43; Cagliari e Fiorentina 42; Sampdoria 41; Parma 40; Torino 37; Udinese 36; Genoa 33; Lecce 29; Brescia 24; Spal 19.

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