Londra. Torna l’incubo terrorismo. Nel parco di Reading un richiedente asilo libico uccide tre persone e ne ferisce altre tre

Londra. Torna l’incubo terrorismo. Nel parco di Reading un richiedente asilo libico uccide tre persone e ne ferisce altre tre

Torna l’incubo terrorismo in Gran Bretagna: un richiedente asilo libico ha ucciso a coltellate tre persone e ne ha ferite altre tre ieri pomeriggio in un parco di Reading, a ovest di Londra. La polizia ha confermato il movente terroristico dell’attacco e l’identità dell’uomo arrestato, il 25 enne Khairi Saadallah. La polizia ha confermato che l’aggressore è stato arrestato da agenti disarmati, cinque minuti dopo la prima segnalazione d’allarme. In un primo momento la polizia aveva fatto sapere di non considerare l’aggressione un atto terroristico, anche se l’antiterrorismo e il servizio segreto interno MI5 hanno partecipato alle indagini sin dall’inizio. Esclusi collegamenti con la manifestazione anti-razzista di Black Lives Matter (BLM) che era terminata due ore prima nello stesso parco.

Il premier britannico, Boris Johnson, si è detto “addolorato e disgustato”. “Se c’è da imparare una lezione la impareremo e non esiteremo ad agire quando necessario”, ha assicurato. In questo senso, il leader laburista, Keir Starmer, che ha parlato di atto “orribile”, si è detto pronto a collaborare con il governo. “E’ molto importante che l’indagine segua il suo corso, ma sono pronto a collaborare con il governo per verificare se ci sono lezioni che possono essere apprese e se è necessario modificare la legge”. Gli accoltellamenti sono avvenuti nel parco Forbury Gardens della città di oltre 200 mila abitanti intorno alle 19 locali. Dalle testimonianze si è potuto ricostruire che c’era molta gente seduta sull’erba quando l’aggressore è arrivato, ha urlato parole incomprensibili e ha iniziato ad accoltellare in un gruppo di una decina di persone. Gli agenti lo hanno bloccato mentre tentava di fuggire.

I feriti sono stati portati al Royal Berkshire Hospital di Reading. Dei tre si sa che uno è stato già dimesso, mentre un altro è in condizioni stabili. Per tutta la notte la polizia scientifica ha perlustrato il parco in cerca di indizi utili alle indagini. Il Sovrintendente della Polizia della Thames Valley, Ian Hunter, ha spiegato che non ci sono altri ricercati in relazione all’attacco. La polizia ha chiesto a chiunque abbia scattato foto dell’attacco di farsi avanti e anche oggi gran parte del centro della città è rimasto transennato e isolato per permettere ulteriori indagini. L’organizzatore della manifestazione di Black Lives Matter nel parco di Readin. Nieema Hassan, ha assicurato che nessun manifestante è rimasto coinvolto nell’aggressione. “Erano tutti molto pacifici e abbiamo collaborato con la polizia”, ha spiegato.

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