Federconsumatori. Dentix: necessario garantire ai cittadini la possibilità di curarsi

Federconsumatori. Dentix: necessario garantire ai cittadini la possibilità di curarsi

Continuiamo a ricevere numerose richieste di assistenza da parte dei cittadini coinvolti nella chiusura della catena odontoiatrica Dentix Italia. Cittadini che stanno pagando le rate dei finanziamenti contratti per far fronte alle cure e si ritrovano, ora, privi dei servizi e delle prestazioni concordate.

Sono 57 gli ambulatori presenti in Italia, concentrati in 12 regioni e, da giorni, gli operatori non rispondono più ai pazienti e le cliniche sembrano aver cessato, di fatto, l’attività. È di ieri una nota della società che rassicura circa la volontà dell’azienda di riaprire i battenti e che motiva la scarsa reperibilità degli operatori con un “picco di chiamate ricevute molto alto che ha generato delle lunghe code di attesa.”

Ci auguriamo che la società garantisca le prestazioni che avrebbe garantire ai cittadini, intanto ci stiamo attivando in tutta Italia per far sì che, a fronte della mancata prestazione, il pagamento delle rate a carico dei pazienti venga sospeso.

“Dobbiamo tutelare in primis i pazienti, specialmente chi deve effettuare operazioni ed interventi urgenti, che non può attendere oltre e deve essere messo in condizione di ricevere le prestazioni nei tempi necessari, senza continuare a pagare per un servizio di cui probabilmente nelle prossime settimane non avrà più bisogno”  – afferma Emilio Viafora, presidente della Federconsumatori.

In tal senso, soprattutto per rivendicare una revisione generale del sistema delle cure odontoiatriche nel nostro Paese, abbiamo chiesto un incontro al ministro della salute Roberto Speranza, congiuntamente con ANDI – Associazione Nazionale Dentisti Italiani. Riteniamo questa una buona occasione per discutere e pianificare una necessaria e urgente riforma del settore, che preveda, da un lato, investimenti diretti da parte del settore pubblico (Stato e Regioni), dall’altro, una regolazione del settore privato che metta al centro la forma societaria della Società Tra Professionisti (STP), con uno stop alle società di capitali. Questa soluzione, a nostro avviso, meglio di altre riesce a coniugare maggiori garanzie per i cittadini dal punto di vista della sicurezza e completezza delle cure, nonché della solidità del soggetto erogatore.

Ricordiamo a tutti i cittadini coinvolti che gli sportelli salute di Federconsumatori sono a disposizione per assistenza e informazioni sulle attività da mettere in campo per la loro tutela sul piano giuridico e medico-legale.

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