Coronavirus. 23 giugno. 122 nuovi casi e 18 decessi, due buoni record da marzo. Sempre critica la situazione in Usa, Brasile e Germania

Coronavirus. 23 giugno. 122 nuovi casi e 18 decessi, due buoni record da marzo. Sempre critica la situazione in Usa, Brasile e Germania

Il totale delle persone che hanno contratto il Sars-Cov-2 in Italia è di 238.833, con un incremento rispetto a ieri di 122 nuovi casi. Lo rileva il monitoraggio sanitario sulla diffusione del coronavirus fotografato dal bollettino quotidiano del Dipartimento della Protezione civile. Il numero totale di attualmente positivi è di 19.573, sotto quota 20mila, con una decrescita di 1.064 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 115 sono in cura nelle terapie intensive, con un decremento di 12 pazienti rispetto a ieri, mentre 1.853 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 185 pazienti rispetto a ieri. E 17.605 persone, pari al 90% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 18, mai così basso dal 2 marzo, e portano il totale a 34.675. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 184.585, con un incremento di 1.159 persone rispetto a ieri. A Bolzano e in sette regioni si registrano zero contagi. Si tratta di Molise, Basilicata, Sardegna, Valle d’Aosta, Umbria, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia. Era dal 4 marzo scorso che in Lombardia i ricoverati affetti da coronavirus non scendevano sotto le mille unità. Oggi, grazie al calo di 137 unità rispetto a ieri, si è raggiunta quota 910, vicina agli 877 ricoverati di 110 giorni fa. Già il 5 marzo, infatti, con l’impennata del contagio la barriera dei mille ricoveri era stata sfondata e si era raggiunta quota 1.169. Anche sul fronte dei contagi, 62 oggi, era dal 1 giugno che non si registrava un dato migliore: allora i positivi erano stati ‘solo’ 50 ma con 3.572 tamponi, a fronte dei 6.986 odierni.

“Proteggere le persone con il vaccino è la priorità. Faremo tutto il necessario per arrivare a quel punto”. Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, in un colloquio realizzato con il quotidiano statunitense Washington Post durante la visita alla IRBM di Pomezia, l’azienda italiana che sta lavorando, in collaborazione con l’Università di Oxford, alla sperimentazione del vaccino contro il Covid-19. “Non possiamo immaginare di scommettere solo su questo vaccino. Ma questo è il vaccino che, secondo i nostri scienziati, arriverà prima degli altri. In questo momento, non c’è nessun’altra società che dice che potremmo avere il vaccino entro la fine dell’anno. Mi fa venire la pelle d’oca pensare che stiamo parlando della possibilità di salvare vite umane”, scrive il Washington Post, riportando il colloquio del ministro con i ricercatori della IRBM.

La situazione nel mondo. Usa e Brasile sempre più in crisi. In Germania paura per nuovi focolai

Sono oltre 9 milioni i casi di Covid-19 e 472.000 i decessi registrati finora nel mondo, stando all’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University. In dettaglio, sono 9.098.643 i casi confermati, di cui più di 2,3 milioni negli Stati Uniti e oltre 1,1 milione in Brasile. I decessi sono 472.171, di cui 120.402 negli Stati Uniti e 51.271 in Brasile. Con oltre 1.500 contagi il governatore del Nord Reno Westfalia, Armin Laschet, ha ordinato un nuovo lockdown a Gutersloh, circondario di circa 370.000 persone, dove si trova il mattatoio con il focolaio di Covid-19. “L’obiettivo è calmare la situazione, estendere i test per capire se il virus dai lavoratori di Toennis si è già propagato anche alla popolazione”. Nell’azienda che tratta la carne, Toennis, definita “il più grande mattatoio d’Europa”, su 6.140 dipendenti a cui è stato fatto il test 1.553 sono risultati positivi. Il nuovo lockdown, il primo in Germania dall’allentamento delle precedenti misure, resterà in vigore almeno fino al 30 giugno. Se il numero dei contagiati rimarrà basso fuori dal macello, potrà esserci un ritorno alla normalità, ma è tutto da vedere. L’epidemia di coronavirus scoppiata nel mattatoio è il più grande cluster registrato finora in Germania, ha sottolineato Laschet. Chiusi pertanto cinema, bar, palestre e musei; i ristoranti potranno rimanere aperti, ma con le note regole di distanziamento. Il primo ministro del Nord-Reno Westfalia ha invitato la popolazione locale a non andare negli altri circondari e a non intraprendere viaggi, mentre ha lanciato un appello al resto dei tedeschi a non stigmatizzare gli abitanti di Gutersloh, dopo che alcuni di loro sono stati invitati ad andarsene dall’isola di Usedom, sul Mar Baltico. Laschet ha inviato inoltre dei poliziotti supplementari a Guetersloh per controllare che i circa 7.000 residenti in quarantena rispettino l’isolamento; accompagneranno inoltre il personale sanitario che effettua i test a domicilio. Attualmente si registrano 21 ricoveri, 6 dei quali in terapia intensiva.

Usa: Fauci, in corso preoccupante aumento dei contagi da coronavirus 

Negli Stati Uniti è in corso un “preoccupante” aumento dei contagi da coronavirus, ha detto davanti al Congresso Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale delle allergie e delle malattie infettive (Niaid) e virologo capo della task force nominata dall’amministrazione del presidente Donald Trump in risposta alla pandemia. Alla domanda sulla situazione attuale negli Usa, l’esperto ha osservato come non sia possibile avere un quadro d’insieme: “alcuni Stati stanno facendo bene, mentre altri in questo momento sono un problema”. “Abbiamo un paese molto grande, molto eterogeneo, con enormi differenze. Per esempio, è difficile comparare la situazione nell’area metropolitana di New York a quella di Casper, nel Wyoming”. Tuttavia, ha aggiunto Fauci, è chiaro che “siamo stati colpiti in maniera molto pesante”. “Al momento, per esempio, l’area metropolitana di New York, che è stata colpita assai duramente, sta andando molto bene perché sta abbassando la curva dei contagi e sta seguendo le linee guida che abbiamo attentamente preparato per cercare di riaprire cautamente la città e lo Stato di New York. In altre aree del paese, però, assistiamo a un preoccupante aumento dei contagi che sembra il risultato di una combinazione di fattori”, ha aggiunto il virologo. Fauci ha quindi dato una serie di raccomandazioni per affrontare i casi in aumento. “L’ho detto più volte. L’unico modo per gestire l’emergenza è avere la manodopera, i sistemi e le attrezzature per identificare, isolare e tracciare le trasmissioni in maniera efficace. E’ necessario che quando ci troviamo di fronte a un picco di contagi sappiamo da dove vengono”. Secondo il virologo, “le prossime due settimane saranno decisive per affrontare i nuovi casi in Florida, Texas e Arizona”.

Putin, le misure preventive hanno permesso di frenare l’impatto del Covid

Grazie alle misure adottate contro il coronavirus in Russia, si è riusciti a guadagnare tempo e ritardare il picco della pandemia di almeno due mesi. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, in un discorso alla nazione. “Fin dall’inizio, abbiamo analizzato la situazione su base giornaliera, insieme a esperti e scienziati, abbiamo calcolato varie opzioni per lo sviluppo degli eventi, rendendoci conto che il pericolo era vicino. Dopotutto, sono stati registrati grandi focolai nelle aree ai confini della Russia”, ha dichiarato Putin. Grazie al rafforzamento delle misure di protezione sanitaria alle frontiere, ha sottolineato il presidente, la Russia è riuscita a respingere il primo colpo e ritardare, “il picco da uno a due mesi”. Le misure adottate per combattere il coronavirus in Russia hanno salvato decine di migliaia di vite, ha affermato Putin. Il presidente russo ha osservato che la ricerca del vaccino contro il coronavirus è importante, ma da solo non rappresenta una panacea. Il contagio può essere contrastato solo se vengono seguite tutte le misure preventive.

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