Coronavirus. 19 giugno. Scende a 251 il numero dei nuovi casi, il 62,5% in Lombardia. 47 i decessi. A Milano, sabato, 3 manifestazioni: commissariare la sanità

Coronavirus. 19 giugno. Scende a 251 il numero dei nuovi casi, il 62,5% in Lombardia. 47 i decessi. A Milano, sabato, 3 manifestazioni: commissariare la sanità

E’ di 238.011 il totale delle persone che hanno contratto il coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 251 nuovi casi (il 62,5% dei quali in Lombardia). Nel diffondere il nuovo bollettino, la protezione civile spiega che le differenze con il saldo dei casi totali di ieri si spiegano con i ricalcoli effettuati dalla Regione Abruzzo (che ha sottratto 2 errati positivi) e dalla Regione Sicilia (che ha sottratto 397 unità dai casi totali). Il numero totale di attualmente positivi è di 21.543, con una decrescita di 1.558 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 161 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 7 pazienti rispetto a ieri. 2.632 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 235 rispetto a ieri; 18.750 persone, pari all’87% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 47 e portano il totale a 34.561. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 181.907, con un incremento di 1.363 persone rispetto a ieri. “La situazione epidemiologica nel Paese resta buona, anche se si è registrato un lieve aumento dell’incidenza di nuovi casi in alcune aree del Paese, dovuto per lo più a una maggiore attività di screening. Si sono verificati alcuni focolai che però attualmente risultano sotto controllo” sottolinea Gianni Rezza, direttore generale Prevenzione del ministero della Salute. “E’ necessario – aggiunge Rezza – che i cittadini rispettino le misure di distanziamento sociale e che le autorità sanitarie intervengano prontamente per identificare eventuali nuovi focolai e mantenerli sotto controllo”.

Nel Lazio indice contagi più alto che in Lombardia

La serie di focolai individuati questa settimana ha fatto schizzare l’indice di contagi nel Lazio a livelli più alti di quelli della Lombardia. Lo evidenzia il report settimanale del monitoraggio Iss-ministero della Salute relativo al periodo 8-14 giugno. L’indice Rt è infatti passato a 1,12, più alto di quello della Lombardia che si attesta allo 0,82. Ma se il Lazio passa a guidare la classifica dei contagi, la Lombardia, pur se in discesa rispetto alla settimana precedente, resta ai vertici insieme alla Liguria dove l’indice di contagiosità è in salita pur restando sotto il livello di guardia, passato da 0,53 a 0,8. Situazione più tranquilla nelle altre regioni con Umbria ancora a zero e Calabria e Sardegna rispettivamente a 0,04 e 0,03.

Nel mondo superati gli 8.500.000 casi. I decessi sono 454.215. Molto critica la situazione in Usa, India e Brasile

I casi di coronavirus a livello mondiale hanno superato questa mattina la soglia degli 8,5 milioni: è quanto emerge dal conteggio della Johns Hopkins University. Le statistiche dell’università americana indicano ora un bilancio di 8.500.398 contagi globali, inclusi 454.215 decessi. Finora 4.169.082 persone sono guarite. I primi tre Paesi per numero di casi (Usa, Brasile e Russia) rappresentano il 44% del totale. Sono oltre 118mila, per la precisione 118.434, i decessi legati alla pandemia di Covid-19 registrati negli Stati Uniti dall’inizio dell’emergenza sanitaria e si contano 2.191.052 casi confermati di coronavirus. Con 13.586 nuovi contagi e 336 morti nelle ultime 24 ore, l’India ha registrato oggi il record di casi giornalieri da Covid-19. Lo ha annunciato il ministero della Sanità indiano precisando che il Paese, che conta circa 1,3 miliardi di abitanti, conta ad oggi 380.532 casi confermati, fra cui 12.573 decessi. Sono 770 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore in Germania. I dati dell’Istituto Robert Koch parlano di un totale di 188.534 contagi con 8.872 decessi, 16 in più rispetto a ieri. Sono circa 174.400 le persone guarite dopo aver contratto l’infezione, con un aumento di circa 400 rispetto al bollettino di giovedì. La Baviera, la regione più colpita, registra 47.799 contagi con 2.562 morti. A Berlino vengono segnalati 7.603 casi e 211 decessi.

Milano: domani tre manifestazioni contro sanità lombarda e governo, la società civile con Cgil Cisl e Uil

 La gestione della sanità lombarda e le politiche del governo per far fronte alla crisi del coronavirus sono i principali temi al centro delle proteste che domani si concretizzeranno a Milano in tre manifestazioni pomeridiane distinte. In piazza del Duomo alle 15 è atteso un migliaio di persone per la mobilitazione “Salviamo la Lombardia”, organizzata dalla rete “Milano 2030” insieme al mondo dell’associazionismo e della società civile (dalle Acli ai Sentinelli passando per l’Arci e fino alla Casa Comune e Medicina Democratica) e alla quale aderiscono i sindacati confederali, esponenti politici del centrosinistra e personaggi del mondo dello spettacolo. “Nel pieno del rispetto della sicurezza di tutte e tutti” con le mascherine listate a lutto con i nastrini neri gli organizzatori per i quali “la gestione della pandemia in Lombardia è stata un disastro” chiedono “il commissariamento della sanità lombarda” e “la completa revisione della cosiddetta sperimentazione Maroni, la legge regionale n. 23 del 2015, che ha costruito di fatto il sistema che si è dimostrato fallimentare anche e soprattutto durante la pandemia”.

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