Il virus e i fabbricanti dei valori morali

Il virus e i fabbricanti dei valori morali

Nella ricorrenza dello Statuto dei lavoratori, il direttore di Repubblica Molinari ha dissotterrato l’ascia di guerra: «L’effetto del virus ci costringe a ripensare i nostri modelli. Il capitalismo deve innescare i valori morali». Ben detto, direttore! Nel vuoto morale del capitalismo qualche valore va pure innescato. Magari monetario, che è più facile innescare di quello morale. Come del resto ha fatto lei con un bel premio di produttività: 600 euro a settimana in più in busta e una “R” al miglior articolo. Secondo le regole auree del capitalismo applicate al giornalismo. E con tanti ossequi ai milioni di poveri in questo Paese. I (presunti) moralizzatori del capitale si moltiplicano. Ma qui e ora ci vogliono solidarietà e partecipazione democratica, uguaglianza e libertà. Un’altra civiltà, che il capitalismo non ci può dare.

Share