Federconsumatori. Calo previsto nelle vendite al dettaglio, ma attenzione a ripresa

Federconsumatori. Calo previsto nelle vendite al dettaglio, ma attenzione a ripresa

Il forte calo delle vendite al dettaglio a marzo e nel primo trimestre risulta “alquanto fisiologico” visto il lockdown e prevedibile in questa fase: ma attenzione alla ripartenza. Così Federconsumatori sui dati Istat. Sono necessarie, secondo la federazione, misure efficaci e rapide, per il sostegno ai redditi delle famiglie. “La vera tenuta della domanda interna la verificheremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, quando gli esercizi man mano saranno autorizzati a riaprire. In vista di questa fase è fondamentale e prioritario sostenere il potere di acquisto delle famiglie, specialmente quelle che a causa della pandemia hanno subito una riduzione del proprio reddito”, afferma Emilio Viafora, presidente Federconsumatori.

“Solo allora – prosegue – capiremo se gli aiuti del Governo saranno stati adeguati a sostenere l’impatto con le conseguenze dell’emergenza sul piano economico e sociale. Si rende indispensabile, in tal senso, una accelerazione dei tempi: sia per quanto riguarda il cosiddetto decreto aprile, sia relativamente all’erogazione dei bonus, delle agevolazioni e soprattutto dei pagamenti della cassa integrazione. Sono molte le famiglie che si lamentano di non aver mai ricevuto i dovuti compensi e si trovano ora in estrema difficoltà. Di pari passo è necessario agire in direzione di un contrasto alle speculazioni sui prezzi: da tempo – conclude – segnaliamo come, soprattutto sui beni alimentari, ma anche sui prodotti per la cura della casa e della persona, sono in atto in tutto il Paese forti e intollerabili speculazioni, che vanno fermate al più presto, se no rischiano di rendere vane le misure di sostegno finora adottate”.

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