Prezzi. Federconsumatori, aumenti ingiustificati, sì a sanzioni

Prezzi. Federconsumatori, aumenti ingiustificati, sì a sanzioni

Sono ancora molte le segnalazioni di aumenti “sconsiderati e del tutto ingiustificati dei pezzi”. Lo riferisce Federconsumatori, secondo cui “pane, pasta, frutta, verdura, olio, molti beni di prima necessità subiscono ritocchi al rialzo del prezzo, che arrivano anche a +35% rispetto ai normali prezzi applicati in questa stagione. Non fanno eccezione anche prodotti per l’igiene e la cura della persona, nonché i detergenti per la casa”.

“Da Nord a Sud – spiega Federconsumatori – la situazione non cambia, nei piccoli esercizi come presso la grande distribuzione”. Federconsumatori chiede un intervento urgente da parte delle autorità competenti, a partire dal ministero dello Sviluppo Economico e dalle forze dell’ordine e invoca sanzioni più elevate di quelle previste normalmente.

“Molte famiglie si trovano in grave difficoltà a causa della perdita del lavoro di uno dei suoi componenti o della mancanza di reddito in questo delicato momento. Il ricorso alla cassa integrazione è sempre più diffuso. Il potere di acquisto delle famiglie – fa notare Federconsumatori – è in calo vertiginoso. Di fronte a questa situazione queste speculazioni non solo sono inammissibili, ma si rivelano profondamente dannose per l’intero sistema economico. E’ necessario ed urgente che le autorità preposte intervengano con fermezza per stroncare questi comportamenti, che tra l’altro rendono inutili gli sforzi messi in campo dal Governo, dagli Enti Locali, dalle Associazioni di categoria. A nostro avviso, chi le mette in atto in questa difficile fase, dovrà essere punito con sanzioni più severe e rigide di quelle normalmente adottate”.

 

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