Migranti. Cgil, regolarizzazione sia prevista per tutti. La Filcams Cgil, regolarizzare 150mila badanti e colf

Migranti. Cgil, regolarizzazione sia prevista per tutti. La Filcams Cgil, regolarizzare 150mila badanti e colf

“Finalmente il dibattito sulla regolarizzazione dei migranti soggiornanti in Italia si sta sviluppando, ma rischia di articolarsi su presupposti sbagliati. Ad esempio l’ipotesi di limitare la regolarizzazione al solo settore agricolo è sbagliata e opportunistica, non tiene conto della condizione di ricatto e sfruttamento vissuta da tutte le lavoratrici e i lavoratori stranieri, attualmente sprovvisti di un regolare titolo di soggiorno, impiegati in vari settori dall’agricoltura, all’edilizia, al lavoro domestico e di cura, alla ristorazione, al commercio” afferma il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra, che aggiunge: “L’abbiamo già affermato nell’appello che, insieme a Cisl e Uil, abbiamo rivolto a Governo e Parlamento: oggi più che mai un provvedimento di regolarizzazione dei cittadini stranieri può avere una valenza economica e sociale per tutta la collettività, oltre che di emersione dal lavoro nero”.

“Regolarizzare i migranti significherebbe innanzitutto – spiega Massafra – riconoscere a tutti stessi diritti e tutele, annullando la concorrenza al ribasso con i lavoratori regolari, verrebbe così garantito anche l’accesso agli ammortizzatori sociali. Inoltre, imprenditori e famiglie potrebbero regolarizzare lavoratrici e lavoratori di cui già apprezzano le competenze. Infine, con la garanzia di iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale si ridurrebbe il rischio di esposizione al contagio per tutti”. Infine, conclude Massafra, “come lo stesso Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero de Raho ci ha ricordato, l’emersione dall’irregolarità contribuirebbe ad ‘impedire alle mafie di continuare a gestire le difficoltà e le sofferenze di queste persone con la mannaia dell’intimidazione e del condizionamento’. Non è il momento delle furbizie, è il momento della responsabilità e della coerenza, per questo – conclude Massafra – chiediamo al Governo un provvedimento indispensabile di legalità e giustizia sociale”.

Filcams Cgil, regolarizzare 150mila badanti e colf

”Colf e badanti nel nostro paese sono più di 2milioni di cui solo 859mila regolari, circa il 58% è irregolare di cui 150mila senza permesso di soggiorno. Sono per la maggior parte donne e immigrate, rappresentano circa l’1,2% del Pil italiano e costituiscono la rete di welfare delle famiglie ancora più indispensabili in questa fase per la nostra società. Come si fa a parlare di regolarizzazione senza avere una visione d’insieme?”. È il commento della Filcams Cgil all’ipotesi allo studio del governo di una regolarizzazione di migranti in Italia. “In questo momento drammatico di pandemia il maggior numero di contagi e di decessi si sono registrate all’interno delle case di cura e la gestione dell’assistenza ‘in famiglia’, di persone autosufficienti e non, consente allo Stato di risparmiare quasi 10 miliardi di euro, mentre la regolarizzazione dei lavoratori irregolari porterebbe alle casse dello Stato altri 2 miliardi di euro”, prosegue il sindacato. ”In un momento così drammatico, ci dobbiamo ricordare l’importanza del lavoro domestico e di cura che è continuato senza sosta. Un’attività considerata essenziale dal Presidente del consiglio, ma dimenticata dal Decreto Cura Italia che lo ha escluso dal sostegno al reddito”, conclude.

Share