Cgil. Importante sentenza del Tribunale del Lavoro di Roma sui dpi dei riders

Cgil. Importante sentenza del Tribunale del Lavoro di Roma sui dpi dei riders

“Il Tribunale del Lavoro di Roma ha intimato a una nota azienda del food delivery di consegnare a un proprio dipendente mascherine, guanti monouso, gel disinfettanti per le mani e prodotti a base alcolica per la pulizia dello zaino. La pronuncia, che arriva pochi giorni dopo a un’analoga decisione del Tribunale di Firenze, è di straordinaria importanza. Il Tribunale ha ritenuto infatti evidente il diritto del rider, che si era rivolto allo sportello telematico della Cgil Roma Lazio, a ottenere, nell’attuale contesto epidemiologico, i dispositivi di protezione individuale”. Così, in una nota, Susanna Felicetti, responsabile dell’Ufficio Vertenze della Cgil Roma e Lazio. “L’estrema semplicità e rapidità del provvedimento – continua – consente oggi a tutti i rider di potere agire a tutela del proprio diritto alla salute assicurando che un servizio essenziale per la comunità venga prestato in condizioni di sicurezza e costituisce un’assoluta novità nel panorama giudiziario italiano in quanto estende a tutti i lavoratori parasubordinati le garanzie e le tutele in materia di sicurezza sul lavoro previste per i lavoratori dipendenti. E’ emblematico che le prime richieste di assistenza riguardino tematiche relative alla sicurezza da parte di lavoratori che prestano attività in condizioni di estremo precariato”. “Questi risultati – aggiunge – dimostrano che anche nei momenti di estrema difficoltà la Cgil è in prima linea nella difesa dei diritti e in particolare della salute sul posto di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori continuando a prestare la propria assistenza legale anche da remoto. Invitiamo tutti i lavoratori in difficoltà a far rispettare leggi e contratto rivolgendosi all’Ufficio Vertenze della Cgil. Chiamando il numero 0686357392 o scrivendo a uvl@lazio.cgil.it, un team di consulenti li aiuterà a tutelare i loro diritti anche da casa, se necessario anche con l’assistenza di uno dei nostri legali”.

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