Nations League, l’Italia nel girone con Bosnia, Olanda e Polonia. Intanto si abbatte sulla Serie A la bufera coronavirus. Calendario da riscrivere

Nations League, l’Italia nel girone con Bosnia, Olanda e Polonia. Intanto si abbatte sulla Serie A la bufera coronavirus. Calendario da riscrivere

Bosnia, Polonia e Olanda: saranno queste le avversarie dell’Italia nel gruppo 1 della Nations League A 2020-21 dopo il sorteggio effettuato oggi ad Amsterdam. Le prime partite sono in programma nel settembre prossimo, a novembre si chiude la fase a gironi e le vincitrici dei 4 gruppi prenderanno parte alla Final Four nel giugno 2021. Le ultime di ogni gruppo, invece, vengono retrocesse nella Lega B.  Gli azzurri di Roberto Mancini partecipano alla Lega A, ampliata da 12 a 16 nazionali e divisa in quattro gruppi da quattro squadre. Si giocheranno sei partite tra andata e ritorno dal 3 settembre al 17 novembre 2020, con le vincitrici dei gironi che si qualificheranno per le Final Four del giugno 2021. “Sono soddisfatto di questo girone ma lo sarei stato anche se ci fossero capitate altre squadre. Le avversarie sono tutte abbastanza forti, ma bisogna vedere dopo l’Europeo, Spesso cambiano anche gli allenatori, le valutazioni le faremo dopo”. “Intanto comunque pensiamo all’Europeo – ha sottolineato il tecnico ai microfoni di RaiSport – poi penseremo alla Nations League, con l’obiettivo di vincerla e facendo giocare dei giovani che potranno essere utili in futuro”.

La bufera coronavirus sul Campionato. La Lega decide il nuovo calendario, con l’opposizione dell’Inter

L’assemblea della Lega Serie A prevista domani a Roma al Salone d’Onore del Coni resta convocata ma sembra prevalere da parte dei presidenti e dei massimi dirigenti dei club di Serie A l’idea di non recarsi nella capitale per parteciparvi, in quanto la proposta di modifica del calendario ha già ottenuto la risposta favorevole di 19 società su 20 per iscritto via pec alla richiesta della Lega, con la sola opposizione dell’Inter che si è dichiarata contraria alla riprogrammazione delle gare definita ieri nel Consiglio di Lega dopo l’incontro tra il presidente della Lega di A Paolo Dal Pino e il presidente della Figc Gabriele Gravina. La linea condivisa con il numero uno di Via Allegri ha quindi prevalso tra le società di Serie A anche in considerazione di quanto stanno facendo le Leghe di altri paesi dalla Premier alla Liga, passando per le competizioni europee con spostamenti di gare e porte chiuse.  L’Inter ha ribadito con una lettera inviata alla Lega Serie A il suo no al recupero della partita contro la Juventus lunedì 9 marzo, come da proposta nata nel Consiglio di ieri e da portare domani in assemblea. A quanto si apprende, il club nerazzurro attraverso l’ad Beppe Marotta chiede che si giochi prima la partita con la Sampdoria, prevista il 23 febbraio, e successivamente quella contro la Juventus, che non si è disputata il primo marzo quando era prevista a porte chiuse.

Nella missiva, inviata per conoscenza anche alle altre società di Serie A, l’Inter considera “neppure valutabile” la proposta formulata di recuperare nel prossimo weekend e lunedì 9 le gare non disputate la scorsa settimana perché ritenuta “non completa”. Marotta chiede che “nel prossimo weekend si giochi il turno di campionato previsto dal sorteggio” ricordando che le norme di Lega e Federazione “che governano l’ordinamento sportivo” prevedono che “si proceda al recupero delle gare rinviate per prime in ordine di tempo”. Non solo, nella lettera il club nerazzurro avverte che “si riserva ogni azione e/o iniziativa qualora fossero prese decisioni in violazione delle norme regolamentari sportive e federali ovvero tali da determinare un danno in capo alla società e/o alla salute dei propri dipendenti e tesserati”.

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