Tennis. Djokovic vince per l’ottava volta gli Australian open, battendo un coraggioso Thiem

Tennis. Djokovic vince per l’ottava volta gli Australian open, battendo un coraggioso Thiem

La legge dei ‘big three’. Novak Djokovic si conferma re degli Australian Open. Il tennista serbo, numero 2 del seeding, ha battuto in finale l’austriaco Dominic Thiem, numero 5, dopo una battaglia di 5 set con il punteggio di 6-4, 4-6, 2-6, 6-3, 6-4 in 4 ore e 3 minuti di gioco. Per Djokovic è la vittoria numero 17 nelle prove del Grande Slam, l’ottava sul cemento di Melbourne. Meglio di lui soltanto Roger Federer con 20 e Rafa Nadal con 19. Da lunedì il serbo tornerà ad essere il numero 1 del mondo, scalzando proprio lo spagnolo. Per Thiem è la terza sconfitta in altrettante finali del Grande Slam, dopo le due perse al Roland Garros contro Nadal. Bisogna ancora attendere per tornare a vedere un giocatore diverso dai ‘big three’ trionfare in una prova dello Slam.

“Complimenti a Thiem, è stato un match durissimo e sono sicuro che in futuro vincerai più di uno Slam. Questo è il mio torneo preferito e sono fortunato a poter stringere ancora fra le mani questo trofeo. Qui mi sento a casa”, ha detto un esausto Djokovic nel corso della cerimonia di premiazione. Dal canto suo, Thiem si è complimentato con Djokovic con queste parole: “Stai facendo qualcosa di irreale, tu e altri due tipi (Nadal e Federer, ndr) avete portato il tennis a un livello pazzesco, sono orgoglioso di poter competere con voi e anche se non ci sono riuscito oggi spero presto di potermi prendere una rivincita”.

Djokovic ha vinto il suo ottavo Australian Open a 12 anni di distanza dal primo nel 2008. Per il campione serbo è il 78esimo titolo assoluto in carriera, staccato una leggenda come John McEnroe. Quella odierna è la quarta finale vinta da Djokovic al quinto set, la precedente quella indimenticabile a Wimbledon contro Federer. Djokovic ha coronato un torneo quasi perfetto, con un solo set perso fino alla finale, quello al primo turno contro il tedesco Jan-Lennard Struff. La finale contro Thiem, che lo aveva battuto nelle ultime ATP Finals, ha visto Djokovic superare un momento di grande difficoltà a cavallo fra il secondo e l’inizio del quarto set. Sotto due set a uno, il fenomeno di Belgrado ha ritrovato energie e convinzione giusto in tempo per forzare il match al quinto quando alla fine ha fatto valere la maggior esperienza e abitudine a giocare queste partite rispetto all’austriaco. Nel corso della cerimonia di premiazione, entrambi i finalisti hanno ricordato il momento difficile che l’Australia sta vivendo con il dramma degli incendi che ha colpito la popolazione. Djokovic ha anche ricordato il suo amico Kobe Bryant, la leggenda del basket scomparso domenica scorsa in un incidente con l’elicottero a Los Angeles. “Ci sono state cose devastanti in Australia con gli incendi, c’è gente che in zone del mondo perde la vita per la guerra. Poi la morte di Kobe Bryant, una persona molto speciale per me. Bisogna essere uniti – ha detto il serbo – stare vicini alle persone che ci vogliono bene. Nel Mondo ci sono cose più importanti ed è giusto essere consapevoli di cosa accade introno a noi”. “Il tennis è stata una distrazione da quello che sta accadendo in Australia, mi auguro che non accada più nulla di simile”, ha concluso Thiem.

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