Frecciarossa deragliato a Lodi. La procura: operai indagati, atto necessario. Lunedì incarico a periti

Frecciarossa deragliato a Lodi. La procura: operai indagati, atto necessario. Lunedì incarico a periti

Sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Lodi i cinque operai intervenuti per i lavori manutentivi sullo scambio in corrispondenza del quale si è verificato il deragliamento del treno Frecciarossa 9595 nel territorio di Livraga, in provincia di Lodi, in cui sono morti due macchinisti. La procura di Lodi ha spiegato che si è trattato di “un atto necessario per lo svolgimento, in forma garantita degli accertamenti tecnici irripetibili, per la cui esecuzione sono stati incaricati due consulenti dotati di grande esperienza sul campo degli incidenti ferroviari e che sono intervenuti anche in occasione delle indagini svolte in passato per analoghi disastri”.

“Stiamo verificando l’ipotesi dell’errore umano, che potrebbe essere legato ai lavori di manutenzione. E’ una delle ipotesi in campo”, aveva detto il procuratore di Lodi, Domenico Chiaro, in conferenza stampa nei giorni scorsi. A breve quindi sono in programma gli accertamenti sulla funzionalità dello scambio ferroviario da parte dei periti incaricati dai pm. Consulenti che riceveranno il formale incarico lunedì prossimo in modo da poter svolgere al più presto “le attività irripetibili volte ad accertare la funzionalità dello scambio che ha dato luogo al deragliamento” sulla linea dell’alta velocità Milano-Bologna “e di tutti i dispositivi ad esso collegati”. Le attività di accertamento saranno svolte “con la massima celerità possibile, al fine di consentire il più celere sgombero dei vagoni coinvolti nell’incidente e il ripristino del tratto di linea interessato dal deragliamento”, è l’assicurazione della Procura.

“Le ulteriori indagini continuano con grande impegno da parte di tutte le forze di polizia coinvolte nelle complesse attività investigative – sottolinea sempre la Procura di Lodi – e si auspica che essere portino in tempi ragionevolmente brevi all’accertamento delle eventuali responsabilità”. Gli investigatori sono alle prese con diversi interrogativi, come quello sulla posizione in cui si trova lo scambio e su come abbiano funzionato i sistemi che devono indicare il giusto tracciato. Intanto sabato è stata effettuata l’autopsia sui corpi dei due macchinisti deceduti nel deragliamento e sono iniziati gli interrogatori degli operai indagati.

Share