Dalle Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil le piattaforme per il rinnovo contratti negli Enti locali e nella Sanità

Dalle Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil le piattaforme per il rinnovo contratti negli Enti locali e nella Sanità

Presentate le piattaforme unitarie Cgil Cisl Uil per il rinnovo 19-21 dei contratti di Funzioni Locali e Sanità Pubblica. In occasione dell’iniziativa ‘Riformiamo La Pa’ promossa da Fp CGIL, Cisl Fp e Uil Fpl presso la Sala della Protomoteca a Roma, lavoratrici e lavoratori, delegate e delegati, hanno discusso e varato le piattaforme per avviare le trattative per il rinnovo dei prossimi contratti dei comparti Funzioni Locali e Sanità Pubblica.

“Garantire un adeguato rinnovo del contratto per milioni di lavoratori”. Lo chiede la Cgil in vista del tavolo di domani con la ministra della P.a, Fabiana Dadone. “Rinnovare i contratti nella pubblica amministrazione significa dare risposte ai lavoratori sul versante salariale e favorire innovazione ed efficientamento nel settore”, spiega in una nota la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti al termine della presentazione delle piattaforme unitarie per le funzioni Locali e sanità Pubblica. Per la sindacalista bisogna “investire sulle professionalità del sistema delle autonomie locali e del sistema sanitario nazionale, attraverso l’evoluzione dei sistemi di classificazione e un investimento straordinario in formazione”. Inoltre, aggiunge Scacchetti “pretendiamo un rinnovato sistema di relazioni sindacali che dia protagonismo alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi pubblici, superando sia i limiti del testo unico sul pubblico impiego che quelli sul salario accessorio, che in questi anni hanno fortemente compromesso le dinamiche negoziali nei posti di lavoro”.

”Il nostro – ha affermato il segretario generale della Fp CGIL, Serena Sorrentino – è un impegno contro la desertificazione del pubblico e per rinnovare la Pa. Serve per questo mettere insieme due grandi temi: un processo di innovazione della Pa, che passi anche attraverso il rinnovo dei contratti e la valorizzazione di tutti i professionisti che operano nella Pa, e un piano straordinario di nuove assunzioni. Una posizione tutt’altro che irresponsabile e sulla quale chiederemo al ministro Dadone, già da domani in occasione del tavolo di confronto, di dare segnali concreti. Non è questa la stagione in cui si può chiedere di scambiare salario e diritti”.

”Con le piattaforme unitarie – ha spiegato il segretario generale della Cisl Fp, Maurizio Petriccioli – ci prepariamo ad una nuova stagione di valorizzazione del lavoro pubblico, mettendo al centro la crescita economica del personale; la ridefinizione dei sistemi di classificazione per lavoratrici, lavoratori e professionisti; infine, il rilancio della contrattazione di secondo livello. Ci aspettiamo che la politica passi dai proclami ai fatti, soprattutto rilanciando un piano assunzionale che passi dal riavvio della stagione concorsuale, dalla stabilizzazione dei 350mila precari della Pa e dalle risposte che chiedono i tanti idonei del nostro Paese”.

”Le piattaforme – ha concluso il segretario generale della Uil Fpl, Michelangelo Librandi – elaborate unitariamente e discusse dal gruppo dirigente, per poi passare alla consultazione dei lavoratori, puntano ad un rafforzamento di un più efficace sistema di relazioni sindacali, alla valorizzazione del lavoro, attraverso un nuovo sistema di classificazione del personale, all’aggiornamento della parte normativa attraverso un incremento del sistema dei diritti individuali e un nuovo slancio della contrattazione nazionale ed integrativa”.

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