Calabria. Operazione EYPHEMOS della dda, smantellata la cosca Alvaro. Richiesta di arresti per un senatore di Forza Italia e ai domiciliari un consigliere regionale di FdI

Calabria. Operazione EYPHEMOS della dda, smantellata la cosca Alvaro. Richiesta di arresti per un senatore di Forza Italia e ai domiciliari un consigliere regionale di FdI

“Abbiamo registrato purtroppo questo dato sconfortante dell’ennesima verifica di alcuni esponenti politici che si rivolgono alle cosche per ottenere il consenso elettorale. Vogliamo chiarire che si tratta di indagine che riguarda i soggetti singoli e non i partiti, soggetti che fino all’ultimo hanno cercato di individuare il partito a cui associare il proprio nome, ritenendo il partito uno strumento per ottenere il risultato delle elezione” dice il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri in merito all’operazione EYPHEMOS che ha portato oggi all’emissione di 65 ordinanze cautelari a carico di soggetti ritenuti affiliati alla cosca di ‘ndrangheta Alvaro, operante a Sinopoli (Reggio Calabria). Tra i soggetti coinvolti anche il consigliere regionale calabrese Domenico Creazzo, attuale sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte, e il senatore di Forza Italia Marco Siclari. Bombardieri, inoltre, facendo riferimento ad Antonino Creazzo, arrestato nell’operazione insieme al fratello, il consigliere regionale Domenico, ha parlato della sua iscrizione ad una loggia massonica regolare del Grande Oriente d’Italia a Reggio Calabria. Antonino Creazzo, ha riferito il Procuratore, “non si preoccupa di rivolgersi a Domenico Alvaro perché intervenga in difesa di un suo amico imprenditore che era sotto usura. E così Alvaro si attiva immediatamente con l’usuraio, che interrompe le sue minacce e, addirittura, si reca da Creazzo per scusarsi, tanto forte è il peso criminale della cosca Alvaro”.

Fra le persone arrestate nell’ambito dell’operazione “EYPHEMOS” condotta dalla Dda di Reggio Calabria ci sono elementi di vertice “della cosca Alvaro, boss storici, personaggi di spicco, luogotenenti e nuove leve dell’articolazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Fra essi figurano il boss Cosimo Alvaro, detto Pelliccia, a cui il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere perché detenuto per altra causa; Domenico Alvaro detto Micu, classe 1977, Salvatore Alvaro detto Turi Pajeco, classe 1965, Francesco Cannizzaro alias Cannedda, classe 1930 (che partecipò allo storico summit di Montalto nel 1969), Cosimo Cannizzaro alias spagnoletta, classe 1944, Domenico Laureandi, alias Rocchellina, imprenditore ed elemento di primissimo piano della ‘ndrangheta eufemiese”. Lo afferma in un comunicato la Questura di Reggio Calabria in merito all’operazione “EYPHEMOS” che stamattina ha portato all’arresto di 65 persone.

Il senatore di Forza Italia Marco Siclari, per il quale la Dda di Reggio Calabria ha chiesto l’autorizzazione all’arresto, e il neo eletto consigliere regionale Domenico Creazzo (FdI), sottoposto ai domiciliari, sono fra le 65 persone coinvolte nell’operazione “Eyphemos” della Polizia contro il clan della ‘ndrangheta degli Alvaro. Marco Siclari, 43 anni, medico, è stato eletto senatore della Repubblica alle elezioni politiche del 2018, con il sostegno del centrodestra e in quota Forza Italia. Nonostante la giovane età, Siclari ha alle spalle diverse esperienze politiche. Alle elezioni comunali a Roma del 2008 era stato eletto consigliere capitolino con il Popolo della Libertà, ma non fu riconfermato alle successive consultazioni. Quindi, il salto al Senato della Repubblica dove ricopre gli incarichi di componente della Commissione permanente Igiene e Sanità e della Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale. Domenico Creazzo, pure di 43 anni, è stato eletto consigliere regionale alle elezioni del 26 gennaio scorso, candidato nella lista di Fratelli d’Italia. Alle spalle due legislature da sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte, iniziate nel 2012, ma anche l’esperienza quale vicepresidente del Parco nazionale dell’Aspromonte, di cui poi è diventato presidente facente funzioni. Nel suo curriculum compaiono anche un’esperienza militare, risalente al 1999, nella Guardia di Finanza, oltre a cinque anni come consigliere comunale nel suo paese prima di diventare sindaco. Creazzo vanta due lauree: una in comunicazione internazionale conseguita a Perugia e l’altra in scienze delle pubbliche amministrazioni conseguita a Catania. La sua candidatura nel partito di Giorgia Meloni è stata tra le più discusse, essendo Creazzo un politico proveniente dalle fila del Partito Democratico. Risulta tra i firmatari di un appello per la ricandidatura del governatore uscente Mario Oliverio, non riproposto per scelta del suo partito. Alle elezioni Creazzo ha conseguito, nella circoscrizione Sud, 8.033 voti di preferenza.

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