70esima edizione Festival Sanremo. Spettacolo, inusualità e gara. Leo Gassman vincitore nuove proposte. Sul podio Vip: Diodato, Gabbani e Pinguini Tattici Nucleari per la classifica parziale

70esima edizione Festival Sanremo. Spettacolo, inusualità e gara. Leo Gassman vincitore nuove proposte. Sul podio Vip: Diodato, Gabbani e Pinguini Tattici Nucleari per la classifica parziale

Una 70esima edizione del Festival di Sanremo partita in accelerazione che ha acquistato sempre più velocità, tra colpi di scena, decisioni inaspettate, siparietti inediti e classifiche oltre ogni pronostico previsto. Insomma, un Sanremo che, nel bene e nel male, sta facendo parlare di sé e discutere: dallo scambio sui social tra Tiziano Ferro e Fiorello riguardo la discutibile gestione dei tempi di co-conduzione di quest’ultimo a detta del cantautore di Latina e di molti “troppo loquace”, risolto con una pace fatta e un bacino sulle labbra in diretta. All’ultima prima volta delle prime volte, mai accaduta all’Ariston, rappresentata dall’abbandono del palco da parte di uno dei cantanti in gara. Si tratta di Bugo, offeso da Morgan, che ha cambiato il testo della loro canzone in presentazione con parole contro il suddetto compagno di gara. Parlando di look, ce ne sono stati di appariscenti quest’anno, e provocatori come quelli sfoggiati da Achille Lauro, che tra mantelli, piume e calzamaglie ha suscitato curiosità e scalpore. Ma non soltanto spettacolo. Un Sanremo attuale, questo di Amadeus, che sta lasciando spazio alla riflessione, come gli scambi sulla tematica della violenza sulle donne a cui ha dato voce Rula Jebreal, alle vicende della quotidianità che ci vengono trasmesse e raccontate ogni giorno via mezzi stampa dagli addetti ai lavori, dietro il cui mestiere non si immagina quanta difficoltà ancora ci sia nello svolgerlo.

È la giornalista Emma D’Aquino a raccontarlo, che durante il corso della seconda serata porta all’Ariston dati e informazioni: “In pochi sanno che negli ultimi 20 anni, la media dei giornalisti perseguitati e che poi hanno perso la vita sono di 80 l’anno. Si muore non solo in Paesi di guerra – prosegue la D’Aquino – ma anche in siti apparentemente tranquilli come Malta, Slovacchia, Galizia. Sono 389 i reporter in carcere. Nella classifica mondiale sulla libertà di stampa l’Italia è al 43esimo posto su 180 Paesi – e conclude – La querela serve a tenere il buio e a noi piace la luce. Non lasciateci da soli, come diceva Gaber ‘libertà è partecipazione’”. La terza serata è stata invece impreziosita dalla co-conduzione dalla modella spagnola Georgina Rodriguez e da Alketa Vejsiu: “Sono onorata di essere qui, guardo sempre il Festival nel mio Paese ed essere qui è un sogno. Voi italiani siete un esempio per noi” ha affermato la conduttrice albanese, padrona di casa di un Festival sulla falsa riga del nostro che si svolge nel mese di dicembre nella sua madrepatria. Raccolti i voti della giuria demoscopica e della sala stampa, non resta che attendere la serata conclusiva per decretare il vincitore di questa 70esima edizione. Sul podio nella classifica parziale troviamo per ora rispettivamente: Diodato al primo posto, seguono Gabbani e Pinguini Tattici Nucleari; ultimo il tenore Alberto Urso. Ma ancora tutto da cantare.

Decretato invece il vincitore per le nuove proposte, è il giovane figlio d’arte Leo Gassman ad aver trionfato con il suo brano “Vai bene così”. Consegnati invece il Premio per la critica Mia Martini agli Eugenio in via di gioia con “Tsunami”, Premio Lunezia nuove proposte per il valore musical letterario del brano a Matteo Faustini con “Nel bene e nel male” e a Tecla due riconoscimenti: il Premio Sala stampa Lucio Dalla e il premio Enzo Iannacci; tra i campioni in gara, a Diodato è andato il premio Lunezia “Fai rumore”, a Tosca il Premio Nilla Pizzi alla miglior canzone e interpretazione “Ho amato tutto” e quello alla miglior cover. Tanti gli artisti che hanno calcato il palco, infatti, moltissimi dei più amati hanno accompagnato i campioni in gara: Ornella Vanoni con Alberto, Annalisa con Achille Lauro, Francesca Michielin con Levante, Miss Keta con Elettra Lamborghini. Tra i super ospiti italiani e stranieri, Massimo Ranieri che ha duettato con Tiziano Ferro, presenza costante in questa edizione fortemente voluta da Amadeus, Zucchero, I Ricchi e Poveri, Gigi D’Alessio e Roberto Benigni, che ha recitato un passo della Divina Commedia. E ancora i cantanti  Mika e Lewis Capaldi.

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