70esima edizione Festival Sanremo. Musica e attualità. Le Vibrazioni primi in classifica parziale, ultimo il duo Bugo e Morgan. Amadeus: “ Oggi si avvera un sogno”

70esima edizione Festival Sanremo. Musica e attualità. Le Vibrazioni primi in classifica parziale, ultimo il duo Bugo e Morgan. Amadeus: “ Oggi si avvera un sogno”

Si apre con clima allegro e sereno, superati ormai i misunderstanding dei giorni scorsi riguardo alcune dichiarazioni rilasciate, la 70esima edizione del Festival di Sanremo con un’omaggio all’amicizia tra il conduttore per eccellenza di quest’anno, il presentatore di casa Rai1 Amadeus, e lo showman Rosario Fiorello.

“35 anni fa ce lo eravamo promesso – afferma Amadeus – qualora ce l’avessi fatta ad arrivare su questo palco saremmo stati qui fianco a fianco in nome della nostra amicizia. Oggi è un sogno che si avvera”. Poi subito spazio alla gara e si parte dalle nuove proposte: passano al turno successivo Tecla e Leo Gassman, mentre si fermano gli Eugenio in via di gioia e Fadi. Nelle prossime serate si esibiranno gli altri quattro cantanti concorrenti. I cantanti vip quest’anno sono 24, di cui 12 nella prima serata: da Irene Grandi, Rita Pavone e Masini ai più giovani Achille Lauro, Elodie e Alberto Urso, e ancora al duo Bugo e Morgan, Rafael Gualazzi, Diodato, Le Vibrazioni, Riki, Anastasio.

Annunciato come il Festival delle novità e delle prime volte, a partire dalle esibizioni sul palco allestito nella sanremese Piazza Colombo, di cui prima protagonista in assoluto è stata Emma, fino alla svolta social su RaiPlay con l’Altro Festival e al canale televisivo appositamente creato per le comunità dei sordi e dei ciechi, su esplicita richiesta dei parenti e dei figli degli stessi, felicemente accolta da Amadeus e divenuta così di fatto operativa. Sul fronte musicale, dopo ben 25 anni di silenzi una nuova hit dei superospiti Albano e Romina Power dal titolo “Raccogli l’attimo” con testo di Cristiano Malgioglio, introdotti sul palco dalla loro figlia Romina Junior. All’Ariston la costante presenza di Tiziano Ferro, tra un brano in gara e l’altro, che reinterpreta le più belle canzoni italiane, tra cui “Volare” di Modugno e “Tu nell’universo” di Mia Martini, mai cantata prima da un uomo, perchè come disse Bruno Lauzi “ritagliata su una donna”. Non manca una vena di emozione da parte del cantautore di Latina, che non nasconde la propria commozione di fronte alla platea in delirio.

Una connessione continua anche verso i fatti attuali di cronaca, con particolare attenzione alla sensibilizzazione verso la violenza sulle donne, drasticamente aumentata con sempre maggiori manifestazioni, come dimostrano gli episodi accaduti negli ultimi giorni: 6 uccisioni soltanto nella ultima settimana; 3milioni 150mila donne vittime di violenza negli ultimi tre anni; circa 88 donne al giorno vittime di abusi negli ultimi due anni e una donna ogni tre giorni viene uccisa. A questo proposito, attraverso la lettura di dichiarazioni di aule di tribunali e luoghi comuni che si dicono in certi casi Rula Jebreal, co-conduttrice del Festival insieme a Diletta Leotta, si è fatta interprete di un monologo sul tema, portando anche delle dirette testimonianze e parlando in particolare della tragica morte della propria madre, che è stata a lungo vittima di violenze.

La prima classifica generale, che andrà a sommarsi alla demoscopica, è la seguente:

  1. Le Vibrazioni; 2. Elodie; 3. Diodato; 4. Irene Grandi; 5. Marco Masini; 6. Alberto Urso; 7. Raphael Gualazzi; 8. Anastasio; 9. Achille Lauro; 10. Rita Pavone; 11. Riki; 12. Bugo e Morgan.
Share