Il bilancio delle vittime per il coronavirus in Cina sale a 56 morti. Sono 1.975 le persone finora contagiate.

Il bilancio delle vittime per il coronavirus in Cina sale a 56 morti. Sono 1.975 le persone finora contagiate.

 La Cina ha annunciato di aver iniziato a sviluppare un vaccino con cui intende combattere e sconfiggere il nuovo coronavirus che causa la polmonite di Wuhan, che finora ha causato almeno 56 vittime e contagiato circa 2000 persone nel gigante asiatico. Xu Wenbo, uno scienziato del Centro di prevenzione e controllo delle malattie di Pechino, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa che si lavora al vaccino dopo che è stato “isolato con successo il primo ceppo del virus”. Secondo Xu, i ricercatori del Centro hanno utilizzato il sequenziamento genetico ad alto rendimento per identificare gli agenti patogeni; e questo già il giorno dopo aver ricevuto i primi quattro campioni lo scorso giorno, 2 da Wuhan, epicentro dell’epidemia.  Secondo le autorità sanitarie cinesi il coronavirus “non è potente quanto la Sars”, ma sta diventando più contagioso. “Da ciò che emerge fino ad ora, questa malattia non è certamente potente quanto la Sars”, ha detto Gao Fu, a capo del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie in una conferenza stampa a Pechino. Sembra tuttavia che “la capacità di diffusione del virus stia aumentando” ha aggiunto Ma Xiaowei, a capo della Commissione nazionale per la Salute. Il periodo di incubazione del coronavirus dura da uno a 14 giorni ha reso noto il direttore della Commissione nazionale per la Salute cinese. “Il monitoraggio dei pazienti ha dimostrato che, in media, il periodo di incubazione dura 10 giorni. Il periodo più breve è un giorno, mentre il più lungo è 14”, ha detto Ma Xiaowe. Parlando nel corso della stessa riunione, il vicedirettore della Commissione Li Bin ha osservato che la conoscenza di questa malattia è “molto limitata”. Non ci sono dati nemmeno sulla possibilità di mutazioni, secondo il funzionario.

Oltre a Italia e Stati Uniti, anche Giappone, Francia e Russia si preparano ad evacuare i concittadini da Wuhan, la città epicentro dell’epidemia. Nel dettaglio le misure che i governi stanno cercando di approntare, in stretto contatto con le autorità locali che hanno deciso di chiudere ampie porzioni di territorio al traffico per evitare la diffusione del micidiale nuovo coronaviris della polmonite. La portavoce del ministero degli Esteri, Hua Chunying, nel consueto briefing con la stampa ha detto che Pechino sta cooperando con i piani di evacuazione.

ITALIA: i connazionali avranno la possibilità di utilizzare un trasferimento via terra al di fuori dell’Hubei, ma questo comporterà necessariamente un successivo periodo di osservazione di 14 giorni in una struttura ospedaliera. GIAPPONE: Il premier giapponese, Shinzo Abe, ha assicurato che aiuterà tutti i giapponesi che vogliono lasciare Wuhan a tornare a casa e il governo giapponese, una volta ottenuto il via libera dalle autorità locali, organizzerà un volo commerciale. FRANCIA: anche il governo francese sta pensando di evacuare via terra tutti i cittadini francesi e le loro famiglie verso altre città della Cina RUSSIA: l’ambasciata russa a Wuhan ha detto che Mosca e Pechino stanno discutendo un possibile piano di evacuazione dei cittadini russi, tanto da Wuhan che da altre zone dell’Hubei. USA: Il dipartimento di Stato ha annunciato che, già oggi porterà indietro negli Stati Uniti tutti i dipendenti del consolato a Wuhan, lasciando un numero limitato di posti a disposizione per gli altri che vogliano partire; e ci sarà un volo da Wuhan a San Francisco martedì, con precedenza per quelli che sono più a rischio .

 

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