Sanità. Svolta epocale. Fine della stagione dei tagli. Via il superticket. 10 miliardi investiti fino al 2023. Conte e Speranza in conferenza stampa nella sede del ministero

Sanità. Svolta epocale. Fine della stagione dei tagli. Via il superticket. 10 miliardi  investiti fino al 2023. Conte e Speranza in conferenza stampa nella sede del ministero

“Svolta epocale”, due parole, un annuncio di grande importanza destinato a cambiare il volto della Sanità, a porre fine alla “stagione dei tagli”. Da oggi fino al 2023 dieci miliardi saranno investiti in questo settore cruciale nella vita dei cittadini. “Svolta epocale”, appunto, definizione che più azzeccata non potrebbe essere, di cui ha parlato il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli. “Svolta epocale anche  il fatto che per la prima volta, un presidente del Consiglio sia venuto qui, al nostro Ministero, e si sia pubblicamente impegnato a investire 10 miliardi di euro sulla salute dei cittadini”. L’altro tema importante, tra gli altri, è “l’ammodernamento del sistema attraverso lo stanziamento di 2 miliardi per l’edilizia, le apparecchiature e la telemedicina”.   Ribadisce il ministro della Salute, Roberto Speranza nel corso della conferenza stampa tenuta nella sede del ministero sui primi cento giorni di governo: “è la prima volta e non é mai successo prima che un presidente del Consiglio venisse al ministero della salute: è un segno importante degli investimenti che il governo vuole fare sul settore salute” . “Ci confermiamo innovativi anche in questo”, ha commentato il premier. Sempre Speranza ha parlato di “due miliardi in più per il fondo sanitario con questa legge di bilancio sono un primo impegno e un investimento di 10 miliardi per la sanità da qui alla fine della legislatura, come annunciato dal premier, è un impegno storico. Non si era mai visto un tale impegno per il settore“, ha aggiunto il ministro della salute, ricordando l’abolizione del superticket di 10 euro.

A partire da subito ci sono i 2 miliardi in più sul Fondo sanitario

Con la legge di Bilancio 2020 rappresentano, afferma il ministro, “solo l’inizio di un percorso, per ricominciare a investire in modo significativo sulla Sanità del nostro Paese”.  Conte e Speranza tirano le fila a cento giorni dall’insediamento del governo  dei provvedimenti finora approvati per il settore, presenti alla conferenza stampa anche il vice ministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, e la sottosegretaria Sandra Zampa, il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi, Anelli: maggiori fondi, abolizione del superticket, stabilizzazione di oltre 30mila precari tra medici, infermieri e ricercatori, innalzamento del tetto di spesa per le assunzioni sono, affermano, solo alcuni degli obiettivi raggiunti. Ma non basta: “Da qui al 2023 mi piacerebbe lanciare un patto sulla Salute e sforare o sfiorare i dieci miliardi di investimenti sulla Salute”, annuncia il premier. Ed aggiunge: “La nostra attenzione al comparto Sanità non ha precedenti, vogliamo una tutela della salute sempre più incisiva, prestazioni sempre più efficaci, lotta a tutte le diseguaglianze che si concentrano e diventano ancora più intollerabili in questo settore. Per noi rafforzare questo comparto è il massimo strumento di coesione che un Paese possa esprimere ed è una cartina di tornasole del grado di civiltà” di una nazione.

Sui problemi reali delle persone grande coesione delle forze di maggioranza

“Ce la faremo” afferma Speranza ringraziando le forze di maggioranza. “C’è stata una grande coesione. Lo stare insieme di questo governo, se si misura con i problemi reali delle persone – sottolinea – può avere efficacia e raggiungere risultati davvero straordinari”. Insomma, un bilancio positivo anche perché, precisa il ministro, “tutti i provvedimenti presi, inclusi i maggiori fondi, sono già tradotti in emendamenti e con l’approvazione della legge di Bilancio diventano legge dello Stato”. Sul tavolo resta ancora, però, il nuovo Patto per la salute da siglare con le Regioni, ma il ministro si dice “ottimista”: i “nodi sono stati sciolti – dice – e penso si possa arrivare in tempi brevi all’approvazione in Conferenza Stato-Regioni”. Molti sono gli obiettivi e i provvedimenti “portati  a  casa” nei primi cento giorni di  governo per il settore della Sanità, a partire dall’abolizione del superticket di 10 euro illustrati da Conte e Speranza.

Più risorse per il Servizio sanitario: stanziati 2 miliardi sul Fondo sanitario per il 2020, con un incremento raddoppiato rispetto allo scorso anno (dallo 0,9% all’1,8%). – Edilizia sanitaria: 2 miliardi per ammodernamento dei luoghi di cura, nuovi macchinari, infrastrutture telematiche – Abolizione superticket: dal primo settembre non si pagherà più il superticket di 10 euro sulle prestazioni specialistiche ed ambulatoriali. Pari a 554 mln il costo annuo della misura. – Personale: il tetto della spesa per il personale passa dal 5% al 15% nel 2020. Sono dunque moltiplicate per sei le risorse aggiuntive per l’assunzione di medici e infermieri. “Abbiamo più soldi, abbiamo cambiato le regole dei tetti di spesa ma abbiamo il problema dei tempi, dobbiamo immettere nuovo personale medico in tempi brevi: perciò faremo dei concorsi – ha detto Speranza – e faremo scorrere le graduatorie per assumere gli idonei”. – Rinnovo contratti: la firma definitiva del contratto dei medici del Ssn (130mila professionisti) è prevista per il 19 dicembre. Sblocco a gennaio del contratto della Sanità privata (100mila professionisti). – Stabilizzazione precari: 32mila tra medici e infermieri e 1600 precari. Grazie all’estensione della legge Madia. – 235milioni a medici di famiglia: per l’acquisto di strumentazioni di diagnostica di primo livello negli oltre 50mila studi medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta (come ecografi, elettrocardiografi, spirografi). Questa misura, ha sottolineato Speranza, avrà anche l’effetto di ridurre le liste di attesa e limitare accessi inappropriati al Pronto soccorso. – Più servizi in farmacia: 50,6 milioni in due anni per ampliare in tutta Italia la sperimentazione della farmacia dei servizi, con la possibilità di prenotazione di esami e visite specialistiche; esami per la glicemia, colesterolo, test di gravidanza, pressione ecc; percorso di accesso personalizzato ai farmaci con controllo dell’aderenza. – Biotestamento: con la banca dati/registro nazionale delle Disposizioni anticipate di trattamento diventa operativa la legge del 2017.

Anelli (Ordine dei medici). Ci sono le premesse per riformare il servizio sanitario

Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), ha ringraziato il Ministro Speranza per la sua attività e l’attenzione nei confronti degli operatori sanitari e in particolare dei medici. “Ora ci sono tutte le premesse – ha detto – per avviare la discussione sulla riforma del Servizio sanitario nazionale, con l’obiettivo, pienamente condiviso anche dal premier Conte, di superare le disuguaglianze che affliggono il nostro paese. Noi medici ci siamo, siamo pronti a collaborare per raggiungere, tutti insieme, questo traguardo”. Una tabella di marcia che si preannuncia impegnativa, serrata, perché “tanto resta ancora da fare” ed anche nella verifica di gennaio “la Sanità sarà un tema centrale”, afferma Speranza, che, alla fine dell’incontro, scherza con Conte: “Il Natale? Stiamo lavorando, lo vediamo lontano”.

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