Roberto Bertoni. Antonio Megalizzi un anno dopo

Roberto Bertoni. Antonio Megalizzi un anno dopo

Dobbiamo essere grati al bravissimo Paolo Borrometi per aver dato alle stampe un libro che è molto più di un saggio o di un racconto: è un omaggio scritto col cuore, dedicato alla figura di Antonio Megalizzi, il ragazzo di ventinove anni che lo scorso anno, a Strasburgo, cadde sotto i colpi di Chérif Chekatt, un suo coetaneo che l’11 dicembre 2018 aprì il fuoco nel mercatino di Natale della città francese in cui è presente una delle due sedi del Parlamento europeo, provocando cinque morti. Ciò che colpisce maggiormente della figura di Antonio non è solo il suo europeismo convinto ma la sua passione infinita, il suo amore per un giornalismo fatto di storie e, più che mai, il suo desiderio di esserci, di partecipare attivamente, di costruire, in questa dannata stagione nella quale tutti sembrano, invece, intenzionati a distruggere.

Antonio Megalizzi è caduto per mano di un odiatore dell’umanità senza mai aver odiato nessuno, nemmeno i populisti, gli sfasciacarrozze e gli anti-europeisti da operetta che ammorbano il nostro dibattito pubblico e rendono impossibile guardare al domani con ottimismo. È caduto mentre si godeva un momento di svago e di felicità, al termine di una giornata di lavoro nella redazione di Radio EuroPhonica, il mezzo d’informazione che gli consentiva di narrare le vicende politiche del Vecchio Cotinente e di battersi in nome della sua unità. Tuttavia, non è morto invano, in quanto l’intensità e il valore delle sue idee sono tuttora fra noi, a testimonianza di una dedizione non comune, di un europeismo autentico, di una saggezza e di una maturità che quasi commuovono, se si pensa a quanto fosse giovane e a quanto sia stato sfortunato questo ragazzo.

L’opera di Paolo, il suo viaggio alla scoperta di Antonio, della sua fidanzata Luana, della sua famiglia e del microcosmo che ne ha caratterizzato l’attività e l’impegno costituiscono un’eredità che rimarrà nel tempo. Affermava Antonio: “Il tempo è troppo prezioso per passarlo da soli. La vita è troppo breve per non donarla a chi ami. Il cielo troppo azzurro per guardarlo senza nessuno a fianco. Nulla muore e tutto dura in eterno”. Proprio come i suoi sogni, un anno dopo e oltre.

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