Donald Trump: con una mano sanziona le imprese che lavorano al gasdotto europeo North Stream, e con l’altra lancia le Forze americane dello Spazio

Donald Trump: con una mano sanziona le imprese che lavorano al gasdotto europeo North Stream, e con l’altra lancia le Forze americane dello Spazio

Il presidente Usa, Donald Trump, ha promulgato la legge che impone sanzioni contro le imprese associate alla costruzione del gasdotto russo Nord Stream 2, al cuore di una battaglia economica e geopolitica fra Stati Uniti ed Europa. Il gasdotto, che è quasi completato, passa sotto il Mar Baltico aggirando l’Ucraina e dovrebbe permettere di raddoppiare le consegne dirette di gas naturale russo verso l’Europa occidentale tramite la Germania, principale beneficiario del progetto. La Russia ha subito denunciato le sanzioni: “Uno Stato con un debito pubblico di 22mila miliardi di dollari vieta” ad altri Paesi di “sviluppare la loro economia”, ha scritto su Facebook la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Critiche anche dall’Unione europea: “Per principio, l’Ue si oppone all’imposizione di sanzioni contro imprese europee che si dedicano ad attività legali”, ha affermato un portavoce dell’Ue. Critiche anche dalla Germania: “Il governo respinge queste sanzioni extraterritoriali. Colpiscono società tedesche ed europee e costituiscono un’ingerenza nei nostri affari interni”, ha dichiarato una portavoce di Angela Merkel, Ulrike Demmer. La portavoce della cancelliera ha ricordato che gli Usa hanno giustificato le misure con la volontà di sostenere l’Ucraina ma che, visti i progressi realizzati giovedì per trovare una soluzione al conflitto russo-ucraino sul transito del gas russo in Ucraina, le sanzioni sembrano “particolarmente incomprensibili”. In una riunione che si è tenuta giovedì sera a Berlino sotto l’egida dell’Ue, Mosca e Kiev avevano raggiunto un accordo di principio sul transito del gas russo verso l’Europa tramite l’Ucraina, prima della scadenza del contratto il 31 dicembre. Mosca e Kiev avevano poi siglato il protocollo d’intesa ieri. Le sanzioni Usa sono incluse nel testo sulle spese di Difesa che Trump ha firmato in una cerimonia nella Joint Base Andrews, la base dell’aviazione che si trova poco fuori Washington DC. I deputati Usa hanno approvato il testo avvertendo che Nord Stream 2, un progetto da circa 11 miliardi di dollari, arricchirebbe la Russia e aumenterebbe in modo considerevole l’influenza di Vladimir Putin in Europa. Insomma, per Washington quest’opera accrescerà la dipendenza degli europei dal gas russo e quindi rafforzerà l’influenza di Mosca. La Russia, dal canto suo, denuncia per bocca della portavoce della diplomazia russa Zakharova che “all’ideologia americana non piace la concorrenza globale” e “presto ci chiederanno di smettere di respirare”. Quanto all’Unione europea, denuncia con forza l’ingerenza degli Usa nella sua politica energetica: il portavoce ha riferito che la Commissione Ue sta analizzando le ripercussioni delle sanzioni Usa. “L’obiettivo della Commissione è sempre stato di assicurare che Nord Stream 2 operi in modo trasparente, con un livello appropriato di controllo delle regole”. Circa il 18% del consumo annuale di gas naturale dell’Ue proviene dalla Russia tramite l’Ucraina.

Con la ratifica da parte di Donald Trump della legge di finanziamento militare del 2020, gli Stati Uniti hanno ufficialmente lanciato le Forze dello Spazio, che saranno incaricate di assicurare il dominio degli Stati Uniti su questo nuovo ‘terreno di guerra’. “Lo Spazio è il nuovo fronte di guerra del mondo”, ha dichiarato il presidente Usa durante la cerimonia di promulgazione. “È qualcosa di incredibile, è un grande passo”, ha aggiunto. Il lancio, che ha fra gli obiettivi quello di garantire la sicurezza nazionale, è avvenuto solo due giorni dopo l’avvio dell’impeachment, poco prima che il tycoon lasciasse Washington per due settimane di vacanza nel suo lussuoso club di Mar-a-Lago, in Florida, con l’annuncio di una serie di provvedimenti che probabilmente il repubblicano spera che sviino l’attenzione rispetto alla sua messa in stato d’accusa. Cara a Trump, che si è scontrato in un primo tempo con forti resistenze all’interno del Pentagono, la Forza spaziale diventa la sesta branca delle forze armate Usa, dopo quella di terra, la Us Air Force (cioè l’aviazione), la Us Navy ovverto la Marina, i corpi dei Marines e la guardia costiera. “La nostra dipendenza dagli equipaggiamenti nello Spazio è notevolmente aumentata e oggi lo Spazio è diventato un terreno di guerra a tutti gli effetti”, ha dichiarato il ministro della Difesa, Mark Esper. “Mantenere il dominio americano su questo teatro è ormai la missione della Forza dello Spazio degli Stati Uniti”, ha aggiunto. Il dominio degli Stati Uniti nello Spazio è minacciato da Cina e Russia, che hanno sviluppato le loro capacità tecnologiche. Le minacce vanno dai disturbi delle comunicazioni e satelliti Gps alla possibilità di colpire un satellite con un missile terra-aria (cosa che la Cina ha già testato nel 2007). Come i Marines, che sono sotto l’autorità della Us Navy, la Forza dello Spazio verrà messa sotto l’autorità del segretario alla Us Air Force e sarà guidata da un capo delle operazioni spaziali sotto l’autorità diretta del ministro della Difesa. Il capo del Pentagono ha paragonato la nascita di questa nuova forza americana a quella della Us Air Force, separata dall’esercito di terra nel 1947.Ad agosto Trump aveva già istituito un comando militare dello Spazio, ribattezzato ‘Spacecom’, che era diventato l’11esimo comando militare del Pentagono, equivalente per esempio al Centcom, incaricato delle operazioni militari Usa in Medioriente, o al Southcom, incaricato dell’America Latina.La Forza dello Spazio sarà composta in un primo tempo dai 16mila militari e civili già incaricati delle operazioni legate allo Spazio in seno alla Us Air Force, ha spiegato la segretaria dell’aviazione, Barbara Barrett. La Forza sarà guidata dal generale Jay Raymond, attualmente comandante della Spacecom. L’obiettivo è di integrarvi progressivamente i militari e civili incaricati dello Spazio che finora erano legati all’esercito di terra e alla Us Navy.Il budget dell’Armata dello Spazio al momento sarà limitato: circa 40 milioni di dollari appena per l’anno fiscale 2020, che è cominciato a ottobre, sono destinati a metterla in piedi. Il Congresso ha dato al Pentagono 18 mesi di tempo per completare questa operazione. “Gli Stati Uniti sono attualmente i migliori al mondo nello Spazio. Oggi sono ancora i migliori”, ha dichiarato il generale Raymond, aggiungendo che “conformemente alla nostra strategia nazionale di Difesa, una forza con base negli Stati Uniti competerà, scoraggerà e sconfiggerà grazie alla nostra posizione di forza, mettendo al sicuro il nostro stile di vita e la nostra sicurezza nazionale”.

Share