Fridays for future. Centinaia di migliaia di giovani riempiono le piazze del pianeta con lo slogan “Block friday”. In Italia, 350mila i partecipanti

Fridays for future. Centinaia di migliaia di giovani riempiono le piazze del pianeta con lo slogan “Block friday”. In Italia, 350mila i partecipanti

Sono decine di migliaia i giovani scesi in piazza in tutta Italia venerdì 29 novembre, per il nuovo appuntamento dei Fridays for future, le manifestazioni per il clima nate dall’iniziativa di Greta Thunberg e che si sono diffuse in tutto il mondo. Iniziato, per il fuso orario, da Sidney, questo nuovo venerdì di protesta arriva alla vigilia della Conferenza dell’Onu sul clima, la Cop25, che prenderà il via lunedì a Madrid. In Italia si sono svolte manifestazioni in tutte le grandi città, con un totale, secondo la stima degli organizzatori, di 350mila partecipanti. Le più grandi a Roma, Milano, Torino e Napoli. La maggiore affluenza, riferiscono, si è registrata a Roma (30mila persone arrivate in piazza del Popolo), Milano con 25mila, Torino e Napoli entrambe con 10mila partecipanti. I numeri in Italia sono dcisamente inferiori a quelli del secondo e del terzo sciopero globale per il clima perché questa volta né il Ministero dell’Istruzione, né i dirigenti scolastici hanno accettato di  giustificare l’assenza da scuola degli studenti del movimento.

Su le mani per il pianeta”, è uno dei cori scanditi dagli studenti a Milano. “Siamo qui per lottare per l’ambiente, per il nostro futuro. Non è una data a caso, è il Black Friday, pensiamo sia l’occasione per mettere in luce come questo sia la più grande manifestazione del nostro sistema consumista”, ha detto una studentessa. Sottolineando la coincidenza della manifestazione con il venerdì di maxi sconti: in molte città i manifestanti hanno interrotto lo shopping di quanti volevano approfittare del Black Friday. Come ha spiegato anche un manifestante a Torino: “Siamo in piazza il 29 novembre per due motivi: il primo è che lunedì i leader mondiali si ritroveranno al Cop25 in cui dovrebbero discutere di come risolvere l’emergenza climatica. Ma oggi è anche il Black Friday e noi vogliamo mandare un messaggio: vogliamo dire che un’alternativa è possibile”.

Il governo con gli studenti. Il ministro Fioramonti parla di missione ‘uomo sulla Luna’

“Ai giovani che oggi sono in piazza per rivendicare il diritto di poter vivere in un mondo migliore, meno inquinato, dove sviluppo economico e rispetto dell’ambiente possano viaggiare di pari passo, dove le condizioni climatiche estreme non generino sempre più frequenti ‘migrazioni ambientali’, voglio dire che il loro grido d’allarme non è destinato a cadere nel vuoto”, ha detto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Siamo consapevoli – ha aggiunto Costa – che le loro proteste sono rivolte verso di noi, verso le scelte della politica nazionale e internazionale, ma il malcontento e l’indignazione delle nuove generazioni non possono che essere uno stimolo in più ad agire presto e bene”. Alla Cop25, spiega Costa, “il nostro Paese giocherà un ruolo di prima linea e fondamentale, non solo amplificando e portando all’attenzione di tutti l’emergenza costituita dai cambiamenti climatici, ma anche lottando per ottenere risultati concreti e tangibili, con una programmazione di interventi nel lungo periodo, perché non possiamo più permetterci di agire seguendo la logica dell’emergenza”. Anche il premier, Giuseppe Conte, è intervenuto sul tema: “Saremo in prima linea e in trincea – ha garantito da Milano – per assicurare una crescita sostenibile in chiave green”. A sostegno dei manifestanti si è schierato il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti: “Bravi, la sfida climatica è la missione ‘Uomo sulla Luna’ della nostra generazione. Deve essere la priorità assoluta di tutti i Paesi, dalla ricerca all’economia, dalla formazione alla politica. Per questo vogliamo sviluppo sostenibile in tutte le scuole”.

La giunzione tra gli studenti di Fridays for Future e gli attivisti delle sardine a Roma

Nella capitale sono stati invitati a partecipare al corteo anche gli attivisti delle Sardine, il movimento di protesta con il quale i Fridays romani contano di avviare una collaborazione. Al corteo romano, colorato di verde per le felpe di molti manifestanti, tanti striscioni e cartelli: tra i consueti “Save our planet”, “Respect the Earth” e “Ci avete rotto i polmoni” oggi spiccavano anche cartelli come “+Pinguini, -Salvini” e “Bolsonaro, ti fumi l’erba sbagliata”. Anche a Milano al corteo si sono uniti esponenti del movimento delle Sardine. Bersaglio della protesta è quindi diventata Amazon, con dei finti scatoloni portati su due risciò e scaricati davanti al punto vendita aperto in pieno centro, in piazza San Babila, chiedendo che la multinazionale paghi le tasse e rispetti i propri lavoratori. Il black friday si è trasformato in “block friday” a Padova dove una decina di attivisti del gruppo “angry animals” ha preso d’assalto nella notte il magazzino padovano di Amazon. “Oggi tingiamo di verde Amazon, mettiamo i lucchetti ai suoi cancelli e freniamo quel flusso compulsivo di merce che percorre le strade di tutto il Veneto”. Di sviluppo sostenibile e ambiente ha parlato anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’università di Parma. Citando Leopardi, il capo dello Stato ha detto che non si può pretendere che “i giovani siano ingabbiati nelle formule, negli strumenti e nelle soluzioni del passato dei vecchi che li hanno preceduti”.

Il Friday for future in Europa

Hanno manifestato in 630.000 in Germania per il clima e contro il pacchetto salva-clima varato dalla Grosse Koalition, rende noto via twitter Fridays for future. In 520 punti diversi nel paese ci sono state dimostrazioni con biciclette, blocchi stradali, manifestazioni e picnic. Una cifra in ogni caso inferiore agli 1,4 milioni di partecipanti stimati alle manifestazioni di settembre sempre in Germania, riferisce Dpa. Alla vigilia della conferenza sul clima di Madrid della prossima settimana i dimostranti hanno manifestato contro il cosiddetto pacchetto di misure salva-clima del governo tedesco e contro la rinuncia del governo di Berlino all’obiettivo della riduzione di 1,5 gradi, fa sapere una portavoce del movimento, Annika Rittman, da Amburgo. A Berlino in 60.000 sono scesi in strada, in 55.000 ad Amburgo secondo gli organizzatori e 30.000 secondo la polizia, ad Hannover in 40.000 e in 17.000 a Monaco. A Berlino un gruppo di manifestanti ha protestato contro il riscaldamento climatico facendo un bagno “dimostrativo” nella Sprea. “Il governo ha messo a punto un pacchetto sul clima nel quale manda protezione dell’ambiente e clima a farsi un bagno”, ha spiegato Fabian Gacon dell’organizzazione giovanile per la protezione federale dell’ambiente e della natura (Bund) all’emittente berlinese Rbb. Il pacchetto sul clima e’ “una minuzia, una cavolata”, dice un altro portavocedi Fridays for future, Quang Paasch.

Non solo Parigi, Marsiglia e Lione. In Francia, la mobilitazione dei giovani per il clima si estende anche a città di piccole e medie dimensioni, come Avignone e Rennes o Angers, in occasione della quarta giornata di ‘sciopero’ globale voluto da Fridays For Future, il movimento di Greta Thunberg, per sollecitare misure contro l’emergenza climatica. Soprattutto, per questa nuova giornata di proteste, anche i giovani francesi hanno approfittato della coincidenza con il ‘Black Friday’ per denunciare l’impatto sul pianeta del consumismo sfrenato. “Oggi la gioventù scende in piazza per il clima e contro l’eccessivo consumismo”, scrive Youth For Climate France, diffondendo su Twitter le immagini di un corteo di giovani a Bayonne, nel sud-ovest del Paese. Ad Avignone, i giovani brandivano un grande cartellone con la scritta ‘Block Friday’. Mentre a Rennes è stato temporaneamente bloccato l’accesso alle Galeries Lafayette, tra le catene di Grandi magazzini più celebri del Paese. Ma i cortei e le azioni di disobbedienza civile riguardano anche tanti altri piccoli centri: Macon, Saint-Che’ly-d’Apcher o Blay. Città generalmente poco abituate alle manifestazioni.

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