Germania. Si chiama Stephan Balliet, è antisemita, xenofobo e razzista, l’attentatore della sinagoga di Halle nel giorno dello Yom Kippur

Germania. Si chiama Stephan Balliet, è antisemita, xenofobo e razzista, l’attentatore della sinagoga di Halle nel giorno dello Yom Kippur

È un estremista di destra tedesco l’autore dell’attacco contro una sinagoga di Halle an der Saale in Sassonia-Anhalt avvenuto ieri 9 ottobre, data in cui si celebrava lo Yom Kippur, la più importante festività ebraica. Come riferisce il quotidiano “Sueddeutsche Zeitung”, l’uomo è stato arrestato dopo aver tentato di fare irruzione nel tempio ebraico, aver lanciato delle granate e aver ucciso a colpi d’arma da fuoco due persone, ferendone altre. Armato con un fucile d’assalto e con un arma da fuoco di probabile fabbricazione artigianale, il neonazista ha filmato l’assalto alla sinagoga e la sparatoria per le strade di Halle an der Saale con una videocamera montata sull’elmetto che indossava. L’estremista ha poi pubblicato il video sul servizio di livestreaming Twitch. Nel filmato, parlando in inglese, l’uomo nega l’Olocausto e definisce gli ebrei “la causa di tutti i problemi”. Le modalità dell’assalto alla sinagoga di Halle an der Saale ricordano, dunque, l’attacco contro una moschea e un centro musulmano a Christchurch in Nuova Zelanda, compiuto il 15 marzo scorso da un suprematista bianco, in cui vennero uccise 50 persone. Per gli inquirenti, l’autore dell’attacco ad Halle an der Saale avrebbe agito da solo, ma proseguono le ricerche di suoi possibili compagni.

L’autore aveva dunque pianificato di agire da oltre una settimana: l’ipotesi emerge da una sorta di manifesto stilato dallo stesso Stephan Balliet e diffuso in rete su siti e canali di estrema destra. Lo segnala in un tweet Rita Katz, co-fondatrice del Gruppo di intelligence Site, che monitora la galassia terroristica a livello globale. “Il documento pdf, che sembra essere il manifesto dell’attentatore di #Halle, Stephan Balliet, è online e mostra e immagini delle armi e delle munizioni che ha usato, con riferimento al suo live streaming. Viene dichiarato l’obiettivo di uccidere il maggior numero possibile di anti-bianchi, meglio se ebrei”, scrive Katz sul suo account Twitter. Il documento, che sarebbe stato pubblicato il primo di ottobre, contiene elementi sulla preparazione dell’attacco messo a segno ieri. Secondo The Independent, nel documento il 27enne Balliet sostiene di avere inizialmente pianificato un attacco ad una moschea o ad un centro culturale dove avrebbe potuto trovare degli “anti-fa”, antinazisti.

Aveva 4 chilogrammi di esplosivo nella sua macchina, l’attentatore di Halle

Il piano di Stephan Balliet, il 27enne che ieri ha dato l’assalto alla sinagoga della cittadina della Sassonia-Anhalt, era di “provocare un massacro nella comunità ebraica”, come ha spiegato oggi il procuratore federale Peter Frank. Allo stato attuale delle indagini, l’uomo ha agito da solo. Finora non era noto alla polizia, né ai servizi d’intelligence. A detta degli inquirenti, Balliet “è profondamente pervaso da una forma spaventosa di antisemitismo”, ed è segnato da “xenofobia e razzismo”. L’intento del 27enne era quello di “provocare una reazione a livello mondiale” attraverso il filmato realizzato con la piccola telecamera montata sul suo casco e successivamente diffusa su Internet, esattamente come ha fatto l’autore degli attacchi alle moschee di Christchurch in Nuova Zelanda. Nella sua abitazione a Benndorf, sempre in Sassonia-Anhalt, sono state sequestrate prove, armi e materiale esplosivo. “Ma ci sono ancora molte questione aperte”, ha aggiunto il procuratore Frank. A cominciare da come sia riuscito ad entrare in possesso delle armi.

Angela Merkel promette “tolleranza zero” contro l’odio e la violenza della destra estrema

La cancelliera tedesca ha detto di essersi sentita “scioccata e sconfortata” dopo l’attacco, aggiungendo che “avrebbero potuto esserci molte più vittime”. Il ministro della Giustizia Christine Lambrecht ha intanto confermato che i fatti di Halle vengono perseguiti come “attacco di estrema destra” da parte di un solo individuo. L’estremismo di destra sta diventando una delle principali minacce alla sicurezza in Germania, ha aggiunto. Sia il ministro dell’Interno Horst Seehofer che il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier hanno visitato oggi la sinagoga di Halle, mentre il personale del Bundestag, il parlamento tedesco, si è recato al memoriale dell’Olocausto. L’autore dell’attacco, il 27enne Stephen B., è stato fermato ieri dopo essere incorso in un incidente stradale mentre fuggiva a bordo di un’auto rubata. E’ stato poi curato in due ospedali e operato ad Halle. Ha riportato una ferita al collo, ma non è chiaro se sia stata inflitta dalla polizia o da lui stesso. L’uomo ha ucciso una passante e il cliente di un negozio di Kebab dopo aver tentato di far irruzione nella sinagoga della città tedesco-orientale di Halle, nel giorno di Yom Kippur, principale ricorrenza religiosa ebraica.

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