Calcio. La nazionale (in verde…) batte la Grecia in un Olimpico di Roma gremito e vola agli Europei del 2020

Calcio. La nazionale (in verde…) batte la Grecia in un Olimpico di Roma gremito e vola agli Europei del 2020

Davanti a oltre 56.000 spettatori allo stadio Olimpico di Roma, la Nazionale di calcio batte 2-0 la Grecia, conquista la settima vittoria consecutiva nelle qualificazioni e si regala il pass per EURO 2020. Un Europeo che partirà proprio da Roma il prossimo 12 giugno, con la capitale che accoglierà nuovamente gli Azzurri per rivivere altre ‘Notti Magiche’ come quelle di Italia ’90. Fa festa l’Olimpico, che dopo un primo tempo deludente saluta con un boato il rigore trasformato da Jorginho e il raddoppio firmato da Federico Bernardeschi. Nel giorno in cui il keniano Kipchoge infrange il muro delle due ore nella maratona, la Nazionale di Roberto Mancini fa segnare un altro record nel suo percorso verso l’Europeo, ottenendo per la prima volta la qualificazione con tre giornate di anticipo. A giugno ci sarà da divertirsi.

Roberto Mancini può festeggiare l’ottavo successo consecutivo da Ct, staccando Valcareggi e Trapattoni, fermi a 7, e portandosi ad una sola lunghezza da Vittorio Pozzo, il Commissario Tecnico dei due titoli mondiali vinti nel ’34 e nel ’38 che detiene anche il record assoluto di 9 vittorie di fila ottenute tra il 1938 e il 1939. “La leggenda è perché Pozzo ha vinto due Mondiali – sottolinea il Ct – il resto non conta molto. I ragazzi sono stati bravissimi, ma vorrei prima di tutto ringraziare il pubblico dell’Olimpico. Erano in tanti e ci hanno sostenuto anche nel primo tempo, quando non siamo stati brillantissimi forse perché eravamo un po’ contratti. Speriamo che questo sia solo un anticipo e che a giugno ci sia ancora più pubblico”. Giovedì Mancini e gli Azzurri hanno fatto visita ai bambini ricoverati al Bambin Gesù in una giornata toccante e ricca di emozioni: “La vittoria la dedichiamo a loro”, dichiara il Ct per poi spiegare le difficoltà incontrate contro il muro eretto dai greci: “Troveremo spesso squadre che stanno lì ad aspettarci, nel primo tempo abbiamo avuto troppa frenesia invece di aspettare e cercare il varco giusto. Nella ripresa siamo stati più bravi tecnicamente, abbiamo trovato il gol e creato altre occasioni”

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