“70 anni dopo. La Cina oggi e la sua presenza nel mondo”. Roma, Università La Sapienza, venerdì 18 ottobre ore 10-18

“70 anni dopo. La Cina oggi e la sua presenza nel mondo”. Roma, Università La Sapienza, venerdì 18 ottobre ore 10-18

A 70 anni dalla sua fondazione, avvenuta nell’ottobre 1949 a coronamento di un lungo processo rivoluzionario, la Repubblica popolare cinese rappresenta uno dei maggiori protagonisti della politica internazionale e degli scenari globali. Al tempo stesso, il suo assetto economico e politico, fondato sulla pianificazione e la prevalenza della proprietà pubblica, sull’uso del mercato e sul complessivo ruolo dirigente del Partito comunista, segnala – a 30 anni dal collasso del blocco sovietico – che un’altra organizzazione dell’economia e della politica è possibile, che il capitalismo non è la fine della storia e formule inedite, in cui gli strumenti del mercato sono utilizzati ma nel quadro della prevalenza dell’interesse pubblico, sono praticabili.

Naturalmente sulla Cina di oggi molto diverse sono le opinioni e le valutazioni, tra chi parla di “turbocapitalismo” e chi invece vede nella RPC un nuovo modello di socialismo già realizzato. I cinesi parlano di “lunga transizione” e, a partire dagli anni di Deng Xiao Ping, hanno imboccato con decisione la strada del massimo sviluppo delle forze produttive come condizione fondamentale per tentare di costruire una società socialista. Naturalmente la loro esperienza fa tesoro anche dei successi e delle sconfitte dell’esperimento sovietico, in quello che appare un passaggio di grande importanza nel secolare processo di apprendimento portato avanti dai “subalterni” – classi sfruttate e popoli oppressi – nel corso della storia.

Quella che per noi, in Italia e in Europa, appare intanto essenziale, è colmare il gap di conoscenza e documentazione sulla realtà cinese, e proprio questo è l’intento che ci ha indotto, come “Futura Umanità. Associazione per la storia e la memoria del Pci”, a organizzare, in collaborazione col Centro studi “Concetto Marchesi”, un momento di approfondimento, riflessione e dibattito sulla Cina di oggi e il suo ruolo del mondo, e dunque il convegno che si terrà presso la Sala lauree della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza il prossimo venerdì 18 ottobre.

L’obiettivo è quello di analizzare la realtà della Cina sotto un duplice profilo: quello della struttura economica e sociopolitica del Paese, e quello della presenza cinese negli scenari globali, sia nella loro attuale configurazione sia in prospettiva. A tal fine ci gioveremo di competenze di notevole spessore, in grado di affrontare – dopo un saluto di Oliviero Diliberto, direttore del Centro studi giuridici italo-cinesi, le questioni dell’organizzazione economica e delle forme di proprietà (Vladimiro Giacché), quelle relativi al nuovo assetto giuridico in via di formazione (Antonio Banfi), quelle del fondamenti culturali del modello cinese (Federico Masini); ma anche, appunto, il versante internazionale, e dunque il ruolo di Europa e Italia di fronte all’espansione della Cina (Alberto Bradanini), la nuova via della seta (Alessandra Cappelletti), la competizione con gli Stati Uniti (Fulvio Lorefice). Un’occasione di approfondimento e di confronto, dunque, per cercare di acquisire una conoscenza un po’ meno approssimativa di una realtà che già appare decisiva per gli scenari del XXI secolo.

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