Open Arms ancora in alto mare. 3 migranti con problemi di salute sbarcano. Restano a bordo 157 naufraghi. La Ocean Viking ne salva altri 81, per un totale di 251 a bordo. Ora basta. “Vergogna Europa!”

Open Arms ancora in alto mare. 3 migranti con problemi di salute sbarcano. Restano a bordo 157 naufraghi. La Ocean Viking ne salva altri 81, per un totale di 251 a bordo. Ora basta. “Vergogna Europa!”

Evacuazione medica in corso dalla Open Arms che si trova in acque internazionali, a circa 30 miglia da Lampedusa (Ag). Tre i migranti, più sei accompagnatori, stanno lasciando l’imbarcazione della Ong spagnola. Una motovedetta della Guardia costiera, con medici a bordo, è partita da Lampedusa, dove farà ritorno con i 9 migranti a bordo.  “Decimo giorno a bordo, una caldissima domenica di agosto. Resistiamo, abbiamo 160 motivi per farlo. 160 esseri umani che hanno il diritto di sbarcare in un porto sicuro. Vergogna Europa” scrive in un tweet Open Arms, la nave spagnola che dieci giorni fa ha soccorso 121 migranti e ieri altri 39.

Antonio Banderas definisce “un orrore” il fatto che la Open Arms della spagnola Proactiva non trovi un porto dove attraccare, una situazione – ha detto parlando con i giornalisti – che ha molto a che vedere con la risposta politica che si sta vivendo nel mondo”. Negli Stati Uniti, ha ricordato, “diventa presidente un signore che vuole costruire un muro”. Per Banderas “esistono soluzioni possibili al tema nord-sud”, ma richiedono “un’enormità di fondi e di anni, probabilmente decenni, perché la comunità internazionale pianifichi un piano Marshall per l’Africa, per esempio”.

SOS Mediterranée e Medici senza frontiere (Msf) hanno salvato oggi altri 81 migranti al largo della Libia e la nave Ocean Viking che le due ong gestiscono ospita ormai 251 migranti. Lo constata AFP a bordo. A essere soccorso un gommone azzurro partito dalla Libia sabato su cui viaggiavano perlopiù uomini giovani, principalmente sudanesi. Due terzi delle persone a bordo della Ocean Viking sono sudanesi. La Ocean Viking, successore della Aquarius, batte bandiera della Norvegia.

È una situazione insostenibile che 160 esseri umani da 10 giorni sulla nave Open Arms, e oltre 250 naufraghi sulla nave Ocean Viking siano bloccati in mezzo al mare con questo caldo torrido per i capricci di un ministro che fra poco non sarà titolare del Viminale e che continua a istillare odio e menzogne durante la sua continua campagna elettorale (a spese degli italiani) sulle spiagge del nostro Paese” afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana. ”Ci rivolgiamo al premier Conte, alle alte cariche dello Stato, ai vertici della nostra Marina militare – prosegue il parlamentare di Leu – si faccia tutto il possibile per farli sbarcare al più presto, prima che accadano conseguenze drammatiche a bordo. Gli altri Paesi europei e la Commissione Ue – conclude Fratoianni – la smettano di girarsi dall’altra parte, la smettano con ipocrisia e vigliaccheria e non lascino sole le Ong che continuano a supplire alle loro mancanze. Abbiano un sussulto di dignità”.

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