Caso Siri. Gdf, perquisizioni e sequestri a società per secondo mutuo

Caso Siri. Gdf, perquisizioni e sequestri a società per secondo mutuo

 In tarda mattinata e nel corso del pomeriggio, gli uomini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano hanno perquisito la sede della Tf holding srl, società che fa capo a un imprenditore collegato al senatore leghista Armando Siri, a cui tre mesi fa sarebbe stato concesso un mutuo da 600 mila euro da parte dalla Banca Agricola di San Marino. Finanziamento che sarebbe stato erogato grazie alla raccomandazione di un portaborse dello stesso senatore leghista. L’operazione è stata ritenuta sospetta dagli ispettori della Banca Centrale di San Marino e dell’Agenzia anti-riciclaggio (Aif), che dopo sette mesi di verifiche e interrogatori riservati hanno deciso di denunciare tutto alla magistratura. E di trasmettere gli atti anche alla procura di Milano, che già sta indagando sula compravendita da parte di Siri di una palazzina a Bresso, alle porte di Milano. Immobile che risulta intestato a Giulia, figlia 24enne dell’ex viceministro alle Infrastrutture e che era stato pagato 580 mila euro. Denaro che Siri, che aveva appena ottenuto un prestito da 750mila euro dall’istituto sammarinese, ha versato alla figlia “a titolo di liberalità” insieme al necessario per pagare le tasse e coprire tutte le spese. A fronte di questa operazione la Banca agricola commerciale sammarinese non avrebbe chiesto a Siri alcuna garanzia e che sarebbe stata messa a punto tenendo conto del “ruolo politico” di Siri. Abbastanza perché i pm milanesi e i colleghi sammarinesi avviassero un’indagine.

L’indagine milanese è in collaborazione con quella aperta dalla procura di Roma per corruzione. Il filone romano coinvolge l’ex esponente del governo gialloverde, Siri, e l’ex parlamentare di Forza Italia, Paolo Arata, per una presunta promessa di 30 mila euro in cambio di un emendamento sull’eolico che avrebbe favorito i Nicastri, considerati ‘re’ del settore. Quella milanese, invece, riguarda i finanziamenti concessi a Siri dalla banca di San Marino per l’acquisto della palazzina di Bresso alla figlia. I pm che lavorano su questa indagine sono gli stessi che si stanno occupando dei presunti finanziamenti russi alla Lega, Gaetano Ruta e Sergio Spadaro. Le perquisizioni di oggi riguardano un secondo finanziamento richiesto dai titolari della societa’ TF Holding alla Banca di San Marino, che aveva gia’ concesso il primo, anche in questo caso senza le giuste garanzie, secondo la tesi dell’accusa. La stessa TF Holding era stata presentata all’istituto di credito dall’ex capo segreteria di Siri. Le due procure nei mesi precedenti si sono ‘parlate’ per incrociare elementi dei due fascicoli che coinvolgono l’esponente del Carroccio. Da ambienti giudiziari di Milano però è stato precisato che le perquisizioni e i sequestri della Gdf effettuati oggi non hanno interessato Roma né lo stesso Siri, per il quale – in quanto senatore – è necessaria l’autorizzazione a procedere.

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