Appalti. Genovesi, segretario generale Fillea Cgil: “da domani decreto ammazza operai”

Appalti. Genovesi, segretario generale Fillea Cgil: “da domani decreto ammazza operai”

“Da domani chiamiamolo con il suo vero nome: ‘decreto sblocca caporali’ o ‘decreto ammazza operai'”. Così Alessandro Genovesi, segretario generale della Fillea Cgil, commenta l’approvazione dell’emendamento allo Sblocca-cantieri che esclude di indicare, in sede di gara, in modo separato il costo del lavoro e i costi della sicurezza. “Siamo – avverte – a un regalo vero e proprio a caporali e imprenditori senza scrupoli. Non pensavamo che un testo di riforma già così brutto, e per questo lo avevamo chiamato ‘sblocca porcate’, potesse produrre un vero e proprio accanimento contro i lavoratori, i loro diritti, la loro sicurezza”. Attualmente, prosegue Genovesi, “il Codice degli appalti obbliga ad indicare quando si partecipa alla gara, in modo separato, i costi della manodopera e gli oneri della sicurezza, escludendo questi ultimi da ogni possibile ribasso”. Questo per diverse ragioni, chiarisce, “ovvie ai più: avere visibilità specifica sulle diverse voci che riguardano i lavoratori, a partire dai contratti collettivi applicati e relativi salari, ma soprattutto per evitare che si possa esercitare, surrettiziamente, il massimo ribasso sulla formazione o sui dispositivi di protezione individuale, cioè che si possa risparmiare sulla vita umana”.

“Con l’emendamento approvato – rimarca – tutto finisce nel calderone del minor prezzo e quindi tutto diviene meno chiaro, meno identificabile e soprattutto tutto diviene comprimibile. L’effetto sarà più lavoro nero e grigio, più insicurezza, più illegalità, facendo prosperare caporali e imprenditori senza scrupoli. Questa è una norma omicida, non si potrebbe definire in altro modo. Anche per questo, insieme alla Filca Cisl e Feneal Uil e insieme a Cgil, Cisl e Uil, il 28 maggio saremo in piazza Montecitorio per dire No al ritorno alla legge della giungla, a difesa dei diritti e della vita di migliaia di lavoratori edili e non solo”.

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