Viterbo. Una donna di 36 anni stuprata da un consigliere e da un militante di Casapound. Fratoianni: sciogliere l’organizzazione

Viterbo. Una donna di 36 anni stuprata da un consigliere e da un militante di Casapound. Fratoianni: sciogliere l’organizzazione

Arrestati dalla polizia a Viterbo due giovani del posto di 19 e 21 anni: sono accusati di violenza sessuale di gruppo e lesioni aggravate nei confronti di una 36enne, anche lei di Viterbo. Entrambi sono militanti di Casapound: il 19enne è consigliere comunale del partito in un piccolo Comune della provincia (dove risiede), mentre il 21enne non ha cariche politiche. A loro carico ci sono delle passate segnalazioni giudiziarie per episodi collegati a contrapposizioni politiche. I fatti risalgono al 12 aprile scorso. In base alla dinamica dei fatti fin qui ricostruita dagli investigatori, i due uomini e la donna – la sera del 12 aprile sono tutti e tre a una festa privata durante la quale bevono dei bicchieri di troppo. Successivamente, da quanto risulta con il consenso della donna, si spostano insieme presso il locale Old Manners, di Viterbo, considerato un punto di ritrovo dei militanti del movimento di estrema destra. Il locale è chiuso, ma uno dei due uomini ha la chiave per entrare. Dentro il locale i tre bevono ancora e quindi hanno iniziato nei suoi confronti una serie di approcci sessuali. Quando la donna ha iniziato a opporre resistenza è partita la reazione brutale dei due: prima l’hanno colpita con dei pugni in pieno volto, procurandole la perdita di coscienza, quindi approfittando della sua totale incapacità di reazione hanno abusato sessualmente di lei. I due arrestati hanno filmato tutta la vicenda con i telefoni cellulari. Durante una perquisizione effettuata già nella stessa nottata del 12 aprile gli agenti hanno sequestrato i cellulari, circostanza che ha indirizzato in maniera determinante lo svolgimento dell’attività investigativa. La 36enne ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. È stata lei a denunciare l’accaduto prima ai sanitari e poi formalizzando una denuncia in Questura, dove ha riconosciuto poi i suoi aguzzini. Oltre alla Squadra mobile, è intervenuta anche Digos, perchè il circolo privato era noto e attenzionato per essere solitamente frequentato da giovani dell’area politica di Casapound.

C’è tutto il repertorio dei motti dei primi attivisti fascisti – le camicie nere degli assalti agli oppositori tra il 1919 e il 1922 – tra foto, quadri, scritte sui muri e striscioni, con alcuni rimandi anche alle icone delle formazioni europee degli anni Trenta simpatizzanti del nazional-socialismo, tra i post social di Francesco Chiricozzi, consigliere comunale a Vallerano (piccolo Comune in provincia di Viterbo) con CasaPound, arrestato questa mattina con l’accusa di violenza sessuale. Non mancano elogi ai caduti della Repubblica Sociale Italiana ma anche foto del libretto Rosso di Mao Tse Tung e di un manifesto con una massiama di Fidel Castro. Un ‘pantheon’ costruito in anni di militanza, prima nel Blocco Studentesco, la formazione giovanile del movimento di estrema destra, e poi direttamente con CasaPound, con la quale Chiricozzi è stato eletto la scorsa estate assieme a due compagni di partito tra i consiglieri di opposizione a Vallerano. Tra i post Instagram del giovane, finiti sotto i riflettori dopo l’arresto, ce n’è uno che riproduce un manifesto della propaganda fascista del 1944 dove una persona di colore appare intenta a violentare una donna e la didascalia “Difendila! Potrebbe essere tua madre, tua moglie, tua sorella, tua figlia”.

Dice il sindaco: “A Vallerano, alle ultime elezioni comunali Casapound ha preso il 20%, pari a 300 voti. Il punto è proprio questo: 300 persone, che conoscono bene fatti e persone, hanno deciso di votarli”. Il sindaco del centro viterbese, Adelio Gregori è stato riconfermato sindaco di Vallerano alle amministrative del giugno 2018 con una lista civica, “Obiettivo Vallerano Duemila18”, appoggiata da tutte le forze politiche del centrosinistra locale. “Quando si ricopre un ruolo istituzionale – dice – bisogna essere di esempio. Conosco bene la famiglia del consigliere comunale arrestato, Francesco Chiricozzi, sono persone rispettabili. Quello che è accaduto è davvero assurdo e gravissimo”, sottolinea il sindaco, che difende i cittadini che rappresenta: “Siamo una comunità accogliente e disponibile, portiamo avanti tante iniziative di volontariato, Vallerano non è quello che emerge oggi”. “Qualora fosse confermato si tratta di un atto gravissimo e da condannare: al di là delle idee politiche si tratta di un atto vergognoso e da infami. Per ora ho appreso le notizie dalla stampa, ma ho chiesto alla questura di Viterbo di confermarmi la situazione del consigliere arrestato”.

Fratoianni: “sciogliere CasaPound”

Per Nicola Fratoianni, “una giovane donna stordita a pugni e poi violentata . E’ l’ultima prodezza di un esponente e di un consigliere comunale di Casapound, già sotto inchiesta peraltro per un altro selvaggio pestaggio di un ragazzo”. Nicola Fratoianni, de La Sinistra aggiunge, “ora la giustizia faccia – prosegue il leader di Sinistra Italiana – rapidamente il suo corso, mi auguro che nessuno provi a inventarsi come giustificazione la ‘ragazzata’ magari perché la vittima era una loro ‘camerata’”. “Poi c’è una responsabilità della politica e delle Istituzioni: la lista delle violenze, minacce, sopraffazioni da parte di appartenenti a questa organizzazione neofascista si allunga ogni giorno di più. E’ arrivato il momento – conclude Fratoianni – del suo scioglimento”.

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