Tennis. Fabio Fognini vince il Masters 1000 di Montecarlo, primo italiano nella storia

Tennis. Fabio Fognini vince il Masters 1000 di Montecarlo, primo italiano nella storia

Fabio Fognini è nella storia del tennis azzurro. Il numero 1 del tennis italiano ha vinto il torneo di Montecarlo, battendo in finale il serbo Dusan Lajovic in due set, con il punteggio di 6-3, 6-4. E’ la prima volta che un azzurro trionfa nella finale di un Masters 1000. L’ultimo italiano vittorioso sulla terra rossa monegasca fu Nicola Pietrangeli nel 1968, mentre l’ultimo finalista del torneo era stato il capitano della squadra nazionale di Coppa Davis, Corrado Barazzutti, nel 1977. A Montecarlo conquista il nono trofeo in carriera, il più prestigioso, e diventa il primo azzurro a vincere un Masters 1000 (la categoria di tornei secondi solo agli Slam nata nel 1990). In più diventa il primo italiano a trionfare nel principato 51 anni dopo Nicola Pietrangeli, che nel 1968 conquistò il suo terzo trofeo (nel 1961 e nel 1967 i precedenti). Nella finale del ”Rolex Monte-Carlo Masters”, terzo ”1000” stagionale, dotato di un montepremi di 5.207.405 euro, che si è concluso sulla terra rossa del Country Club del Principato di Monaco, il 31enne di Arma di Taggia, numero 18 del ranking mondiale e 13esimo favorito del seeding, ha sconfitto per 6-3 6-4, in un’ora e 38 minuti di partita, il serbo Dusan Lajovic, numero 48 Atp, 24 ore dopo aver letteralmente annientato il giocatore più forte di tutti i tempi sul ”rosso”, Rafael Nadal, 11 volte vincitore nel Principato, concludendo una settimana memorabile, cominciata tuttavia non benissimo.

Un Fognini emozionato riceve il premio del Master di Montecarlo e dedica alla mamma la vittoria. “Sono nato qua vicino – dice durante la premiazione – Vincere questo torneo è qualcosa di straordinario che non riesco a credere”. Parole di elogio poi per il ‘rivale’ Lajovic: “So che la prima finale è sempre dura ma hai un grande team. Ben presto toccherà a te”. Poi i ringraziamenti, “innanzitutto al mio team. Quest’anno abbiamo iniziato abbastanza male ma ora abbiamo vinto. Grazie anche a Flavia (Pennetta) che mi supporta e mi sopporta. Sono molto contento”. Infine la “dedica speciale a mia mamma che domani compie gli anni. Le dedico questo torneo. Ci vediamo il prossimo anno”. Con Fognini si è quindi congratulato Lajovic: “congratulazioni a te e al tuo team. Spero che avremo un’altra finale e potrò prendermi la rivincita. Grazie a tutto il mio team, i genitori, la mia ragazza, gli allenatori, gli amici, tutti quelli coinvolti nella mia carriera, Spero che un giorno otterremo anche noi una vittoria. Grazie al pubblico per avermi sostenuto e appuntamento all’anno prossimo”.

“Ora a caldo – ha aggiunto Fognini intervistato da Sky – è difficile esprimere quello che sento, che ho sentito in tutta questa settimana”. E, commentando la prestazione, non brillantissima di oggi, ha spiegato: “le finali vanno vinte non interessa come. Dopo il periodo brutto di inizio anno, di portare a casa questa coppa non ci credevo io né nessuno. Sono rimasto a lottare e giorno dopo giorno – ha continuato – ho ritrovato il mio tennis. Qualsiasi finale è sempre difficile. Io avevo più esperienza ma arrivare leggermente favorito poteva essere un problema. Lui ha un allenatore che mi conosce benissimo, che mi ha lanciato. Uno dei migliori coach al mondo. Ero preoccupato anche perché era difficile gestire le emozioni: ieri ho dormito meno, oggi ho mangiato poco… Sono venuto qua – ha concluso – per ritrovare me stesso ed è quello che è successo nel primo turno. Ho vinto anche con fortuna e poi ho ritrovato me stesso a livello di gioco e di battaglia, che è quello che mi mancava”.

Share