F1, Gp Azerbaigian a Baku. Mercedes alla quarta doppietta consecutiva, oggi Bottas-Hamilton. Vettel terzo

F1, Gp Azerbaigian a Baku. Mercedes alla quarta doppietta consecutiva, oggi Bottas-Hamilton. Vettel terzo

Mercedes sempre più padrone del Mondiale di Formula 1. Con il successo di Valtteri Bottas davanti a Lewis Hamilton, le Frecce d’Argento realizzano a Baku la quarta doppietta consecutiva in altrettante gare. E’ il miglior inizio di stagione mai realizzato da un team di F1, dopo le tre del 1992 della Williams. In quella stagione la scuderia inglese vinse poi Mondiale costruttori e piloti con Nigel Mansell davanti all’italiano Riccardo Patrese. Insomma, per la Ferrari non è un buon segnale. Nonostante il terzo posto di Sebastian Vettel e il quinto di Charles Leclerc con il giro veloce, infatti, la Scuderia di Maranello è lontana già 74 punti nella classifica costruttori. Il tedesco, poi, è già staccato di 35 punti nella classifica piloti guidata da Bottas su Hamilton. Dopo le due vittorie consecutive dell’inglese in Bahrain e in Cina, Bottas ha fatto suo il Gp di Azerbaigian a coronamento di un weekend perfetto. Scattato dalla pole, il finlandese ha rintuzzato il tentativo di sorpasso del compagno al primo giro per poi dominare la gara senza commettere errori.

Un Bottas che con la quinta vittoria in carriera, la seconda quest’anno, sembra essere sempre più deciso ad ‘emanciparsi’ dal ruolo di fido scudiero di Hamilton dello scorso anno. “Spero di continuare così. E’ stata una gara difficile anche se non è successo granchè davanti, Hamilton mi ha messo pressione ma non ho commesso errori”, ha commentato Bottas.A differenza dell’approccio conservativo adottato dalla Ferrari nelle ultime tre gare, la Mercedes ha lasciato i suoi piloti liberi di combattere con Hamilton che ha provato fino alla fine ad impensierire il compagno. Alla fine, però, il campione del Mondo in carica si è dovuto arrendere anche per evitare inutili rischi su un circuito stretto e tortuoso come quello di Baku. “Congratulazione a Valtteri, ha fatto una gara fantastica senza errori e ha meritato la vittoria”, ha detto alla fine Hamilton. L’inglese ha poi sottolineato l’ottimo lavoro di squadra in questo inizio di stagione. “E’ un gran risultato per il team, il miglior avvio di stagione mai avuto. La squadra ha lavorato senza mai fermarsi, sempre più affamati e desiderosi di vincere. Dobbiamo a loro questo successo”, ha aggiunto.

Mastica amaro la Ferrari, che come a Melbourne e in Cina anche a Baku non è riuscita a tenere il ritmo delle Mercedes sia nelle qualifiche che in gara. Vettel deve accontentarsi del terzo posto al termine di una gara in cui non ha mai dato la sensazione di poter seriamente impensierire le Frecce d’Argento. Leclerc è stato ancora una volta sacrificato con una strategia che alla fine non ha pagato. Il giovane Monegasco, partito dalle retrovie dopo il botto in qualifica, quanto meno è stato protagonista di una gara aggressiva rimontando fino alla quinta posizione alle spalle di Max Verstappen. Certo è che se da Barcellona non si cambia registro, per le Rosse il sogno Mondiale potrebbe avere vita breve. “C’è ancora tanto da fare perchè non è la situazione in cui volevamo essere. Speriamo a Barcellona di essere più forti”, ha commentato Vettel. “La pole era lì nelle nostre mani ma dobbiamo dire che la Mercedes era molto forte. Dobbiamo lavorare ma la situazione non è così una catastrofe”, ha aggiunto invece Leclerc. “Che la Mercedes sia forte non era una sorpresa, lo sapevamo. Non erano però queste le aspettative, in qualifica potevamo fare meglio. Ci siamo complicati la vita, partendo dietro”, ha sottolineato poi il Team Principal Mattia Binotto.

Presente a Baku, il presidente John Elkann ha detto: “La Mercedes è più forte e più fortunata. Ma il giro veloce l’abbiamo fatto noi. Lo spirito è buono e c’è tanta voglia di vincere. Il campionato è ancora lungo”. Nelle retrovie, sesto posto per il messicano Sergio Perez su Racing Point davanti alle due McLaren dello spagnolo Carlos Sainz Jr e del canadese Lando Norris. Nono Lance Stroll sull’altra Racing Point. Decimo posto per Kimi Raikkonen su Alfa Romeo, mentre Antonio Giovinazzi non è andato oltre la 12esima piazza. Da segnalare il ritiro di Daniel Ricciardo su Renault, andato a sbattere contro una via di fuga. Gara finita in anticipo anche per il russo Daniil Kvyat (Toro Rosso), Pierre Gasly (Red Bull) e Romain Grosjean (Haas). Prossimo appuntamento con il Mondiale di Formula 1, a Barcellona il 12 maggio.

Ordine d’arrivo del Gp dell’Azerbaigian, quarta prova del Mondiale di Formula 1 

1) Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) 51 giri in 1:31’52″942 2) Lewis Hamilton (Gb/Mercedes) a 1″524 3) Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) 11″739 49 Max Verstappen (Ola/Red Bull) 17″493 5) Chaarles Leclerc (Mon/Ferrari) 1’09″107 6) Sergio Perez( Mex/Racing Point) 1’16″416 7) Carlos Sainz (Spa/McLaren) 1’23″826 8) Lando Norris (Gb/McLaren) 1’40″268 9) Lance Stroll (Can/Racing Point) 1’43″816 10)Kimi Raikkonen (Fin/Alfa Romeo) a un giro 11)Alexander Albon (Tha/Toro Rosso) 12)Antonio Giovinazzi (Ita/Alfa Romeo) 13)Kevin Magnussen (Dan/Haas) 14)Nico Huelkenberg (Ger/Renault) 15)George Russell (Gb/Williams) 16)Robert Kubica (Pol/Williams) a due giri

Classifica mondiale piloti

1) Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) 87 punti 2) Lewis Hamilton (Gb/Mercedes) 86 3) Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) 52 4) Max Verstappen (Ola/Red Bull) 51 5) Charles Leclerc (Mon/Ferrari) 47 6) Pierre Gasly (Fra/Red Bull) 13 7) Kimi Raikkonen (Fin/Alfa Romeo) 13 8) Sergio Perez (Mex/Racing Point) 13 9) Lando Norris (Gb/McLaren) 12 10)Kevin Magnussen (Dan/Haas) 8 11)Nico Huelkenberg (Ger/Renault) 6 12)Daniel Ricciardo (Aus/Renault) 6 13)Carlos Sainz (Spa/McLaren) 6 14)Lance Stroll (Can/Racing Point) 4 15)Alexander Albon (Gb/Toro Rosso) 3 15)Daniil Kvyat (Rus/Toro Rosso) 1

Classifica mondiale costruttori

1) Mercedes 173 punti 2) Ferrari 99 3) Red Bull 64 4) McLaren 18 5) Racing Point 17 6) Alfa Romeo Racing 13 7) Renault 12 8) Haas 8 9) Toro Rosso 4 10)Williams 0.

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