Articolo 1. L’Assemblea congressuale di Bologna approva quasi all’unanimità relazione e conclusioni di Speranza, che lancia “la strategia a due gambe, identità e alternativa”

Articolo 1. L’Assemblea congressuale di Bologna approva quasi all’unanimità relazione e conclusioni di Speranza, che lancia “la strategia a due gambe, identità e alternativa”

L’Assemblea congressuale di Mdp-Articolo 1, riunita sabato e domenica a Bologna, ha approvato la relazione e le conclusioni di Roberto Speranza, coordinatore nazionale del movimento. Relazione e conclusioni sono state approvate con una votazione che ha visto 12 astensioni e due voti contrari su 500 delegati.

“Dobbiamo avere il coraggio di convocare per l’autunno gli Stati Generali della sinistra” in modo da costituire “l’alternativa per il campo progressista. Gli Stati Generali, non un congressino per pochi intimi. Vogliamo dire al mondo largo” di chi si contrappone all’attuale guida del Paese “che noi siamo a disposizione, possiamo essere il motore” di una alternativa, afferma il coordinatore nazionale di Mdp-Articolo 1, Roberto Speranza nella sua relazione conclusiva all’assemblea congressuale del movimento a Bologna. “Abbiamo bisogno di accelerare sulla nostra strutturazione, sull’organizzazione e proposta politica di fondo – ha sottolineato -: da qui all’estate avremo bisogno di riconvocare questa assemblea congressuale. E dobbiamo – ha chiosato Speranza – avere il coraggio di convocare per l’autunno gli Stati Generali della sinistra”.

Nel panorama politico italiano quello che Mdp-Articolo 1 dovrà portare avanti è “la strategia del doppio pedale che per me è fondamentale” e che si basa su “identità” e sulla creazione di una “alternativa”, ha detto poi Roberto Speranza, nel suo intervento conclusivo all’assemblea congressuale del movimento a Bologna. “Il primo pedale – ha osservato – è l’identità. Il congresso chiude una transizione fin troppo lunga: da oggi siamo Articolo 1, la transizione è chiusa”. Anche perché, sottolinea, “sono sinceramente orgoglioso di questa comunità e del dibattito fatto qui insieme. Credo ci sia la possibilità di invertire la rotta e penso tornerà il primato della politica” rispetto alle uscite sui “talk show” a quello che si scrive con “un tweet”. Poi, ha aggiunto, “il secondo pedale l’alternativa. Dobbiamo rialzare la testa: stanno portando l’Italia a sbattere – ha aggiunto riferendosi alle forze politiche che sostengono il Governo – e quando Italia andrà a sbattere la pagheranno sempre gli stessi. La strategia a due gambe è questa – ha concluso Speranza -: la nostra identità e le nostre proposte di cui siamo orgogliosi e la costruzione di una alternativa che ora è debole”.

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