Notte degli Oscar. “Green Book” di Farrelly vince la 91esima edizione. “Bohemian Rapsody” super premiato. Lady Gaga e Bradley Cooper accendono il Dolby Theatre con “Shallow”

Notte degli Oscar. “Green Book” di Farrelly vince la 91esima edizione. “Bohemian Rapsody” super premiato. Lady Gaga e Bradley Cooper accendono il Dolby Theatre con “Shallow”

Riflettori del Dolby Theatre di Los Angeles sulla 91esima edizione, appena conclusa, degli Academy Award 2019. Pronostici grossomodo rispettati, ma le sorprese non sono mancate. L’Oscar per il miglior film va a “Green Book”, aggiudicatosi anche il riconoscimento per la miglior sceneggiatura originale, diretto da Peter Farrelly. Interpretato da Viggo Mortensen e Mahershala Ali, al quale è andato l’Oscar di miglior attore non protagonista, i due si ritrovano nei panni di improbabili amici nell’America degli anni sessanta. Conferme sul palco e novità che hanno reso la serata movimentata e imprevedibile. In barba agli altri nominati, tra cui Spike Lee alla sua prima volta con “BlacKkKlansman”, il miglior regista è Alfonso Cuaròn con “Roma”, con le attrici novelle Yalitza Aparicio e Marina de Tavira, approdato alla Notte degli Oscar con ben dieci nomination quanto “La favorita” di Yorgos Lanthimos. Prodotto Netflix, mai uscito nei cinema americani, “Roma” concorreva anche quale miglior film. Una vittoria mancata, che ha lasciato spazio però al riconoscimento per miglior film straniero, oltre che per la migliore fotografia, curata dal regista stesso.

Superato così il caldeggiato “A Star is Born”, candidato anche a miglior film, interpretato da Lady Gaga e Bradley Cooper, che si presentava con otto nomination al pari di “Vice” di Adam McKay, vincitore per il miglior trucco e acconciatura. La nuova e amata coppia Gaga-Cooper ha acceso la serata esibendosi sul palco del Dolby a piano e voce sulle note di “Shallow”, vincitrice dell’Oscar per la migliore colonna sonora. Seguono, “Black Panther” con sette nomination, aggiudicatosi gli Oscar per i migliori costumi, per la scenografia e per la colonna sonora, curata da Ludwig Göransson; “BlacKkKlansman” con sei, vincitore per la migliore sceneggiatura non originale; Bohemian Rhapsody” e “Green Book” con cinque; “Il ritorno di Mary Poppins” con quattro.

Come previsto, incetta di premi per “Bohemian Rapsody” per miglior mixing sonoro, miglior montaggio e miglior montaggio sonoro, racconto basato sulla storia del frontman dei Queen, Freddie Mercury, interpretato da Rami Malek conosciuto al piccolo schermo per essere stato protagonista della fortunata serie “Mr Robot”. Ruolo di grande rilievo che ha permesso al giovane attore di ottenere nel tempo numerosi riconoscimenti, tra cui l’Oscar 2019 come miglior attore protagonista, un Golden Globe, un Premio BAFTA e uno Screen Actors Guild Award nella medesima sezione.

L’edizione, questa 91esima, proprio delle eccezioni: non capitava da tempo che tre attrici protagoniste del medesimo film concorressero all’Oscar per la migliore interpretazione femminile. Stiamo parlando di Olivia Colman, che ha trionfato sulle colleghe Emma Stone e Rachel Weisz, come miglior attrice protagonista in “La favorita”.

Miglior attrice non protagonista Regina King per il film “Se la Strada potesse parlare” di Barry Jenkins.

Tra gli altri riconoscimenti: “First Man” per i migliori effetti speciali; “Spider-Man – Into the Spider-Verse” il miglior film d’animazione; “Skin” di Guy Nattiv il miglior corto; “Bao” di Domee Shi il miglior corto animato; “Period. End of Sentence” il miglior corto documentario; “Free Solo” il miglior documentario, dedicato all’arrampicata libera senza corde di Alex Honnold.

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