Europee, allarme intelligence: rischio aumento razzismo e xenofobia. E a Roma, alla Garbatella, scritta con svastica contro gay, ebrei e rom

Europee, allarme intelligence: rischio aumento razzismo e xenofobia. E a Roma, alla Garbatella, scritta con svastica contro gay, ebrei e rom

“Costante attenzione informativa è stata riservata al panorama dell’ultradestra che, caratterizzatosi per una pronunciata vitalità, ha riproposto, specie con riguardo alle formazioni più strutturate, alcune consolidate linee di tendenza: competizioni ‘egemoniche’ e fluidità di rapporti, interesse ad accreditarsi sulla scena politica mantenendo uno stretto ancoraggio alla ‘base’, propensione ad intensificare le relazioni con ornotoghe formazioni estere”. Si legge così nella Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2018 presentata oggi dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica. “Le strategie d’inserimento nel tessuto sociale hanno fatto leva su iniziative propagandistiche e di protesta, soprattutto in talune periferie urbane, centrate sull’opposizione alle politiche migratorie, nell’ambito di una più ampia mobilitazione su tematiche sociali di forte presa (sicurezza, lavoro, casa, pressione fiscale). Tale attivismo, di impronta marcatamente razzista e xenofoba, si è accompagnato ad una narrazione dagli accenti di forte intolleranza nei confronti degli stranieri che, al di là del richiamato omicidio di Macerata, potrebbe aver concorso ad ispirare taluni episodi di stampo squadrista, oltre che gesti di natura emulativa, e potrebbe conoscere un inasprimento con l’approssimarsi dell’appuntamento elettorale europeo”.

“Stamani a Garbatella è apparsa una scritta inquietante: Nel forno che vorrei, froci, zingari e giudei, accompagnata da una svastica nazista”, denuncia Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, secondo cui “è inquietante pensare che nel 2019 ci sia ancora qualcuno che voglia rievocare i forni crematori dei lager nazisti”, e questo “ci fa capire quanto ancora c’è da fare. Il Governo ed il parlamento devono approvare al più presto una legge contro l’omofobia ed attivare azioni culturali a contrasto. Ringrazio il municipio ottavo ed il consigliere Conia per il rapido intervento di cancellazione”.

“Questa mattina, per l’ennesima volta in pochi mesi, Roma si è svegliata in un clima di razzismo, antisemitismo e omofobia. Nel quartiere Garbatella è comparsa una scritta dal contenuto irripetibile, accompagnata da una svastica. Questo è solo l’ultimo di una serie di episodi gravi”, dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà. “Penso – aggiunge – alla discriminazione violenta di una coppia di ragazzi che chiedevano solo di entrare in un locale, sempre alla Garbatella pochi giorni fa; o all’irruzione di Blocco studentesco in un liceo alla Bufalotta, nel corso di un’iniziativa di approfondimento sulle foibe; e penso anche alle numerose vergognose aggressioni a circoli del Partito democratico, dal Centro storico a Ponte Milvio, a Tor Bella Monaca, all’Alberone”. “Roma, medaglia d’oro della Resistenza, non può tollerare episodi di questo genere, che avvengono in un clima di sostanziale impunità e colpevole silenzio da parte delle forze di governo, a livello nazionale e locale: l’indignazione non basta, bisogna intervenire a livello culturale e con iniziative concrete di promozione dell’inclusione sociale e dell’apertura a tutte le differenze”.

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