Un 2019 che inizia con temperature in picchiata

Un 2019 che inizia con temperature in picchiata

Il nuovo anno si aprirà con alcuni giorni di freddo. Molto freddo. Il team del sito iLMeteo.it ha fatto sapere che nell’ultimo giorno dell’anno il primo ingresso di aria più fredda da Nord e Nordest causerà un peggioramento del tempo sul medio e basso Adriatico, coste ioniche e Sicilia settentrionale con piogge sparse e nevicate in collina. Sarà da mercoledì 2 gennaio che lo scenario meteorologico muterà radicalmente. Un’impetuosa irruzione di aria gelida di origine artico-continentale raggiungerà l’Italia.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito iLMeteo.it avverte che i venti gelidi soffieranno fortissimi sul medio e basso Adriatico, sul Tirreno e sullo Ionio e saranno forieri di nevicate fin su coste e pianure di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e possibili anche sulla Sicilia settentrionale e in Calabria.

Con i venti forti, la neve cadrà sotto forma di bufera a partire da giovedì 3 e poi venerdì 4 gennaio. Per quanto riguarda invece le temperature, si registrerà un crollo termico di 15°C con valori massimi di 0-2°C su tutto il Sud, fino a 5°C a Roma e sul resto del Nord. Gelate notturne intense al Nord con -6°C in pianura, fino a -25°C a 2.500 metri e valori sotto zero anche sul resto d’Italia.

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