Pd. Congresso. Risultati parziali dei circoli: Zingaretti 47,95%, Martina 36,53, Giachetti, 11,23, Boccia 2,91. Ma volano gli stracci

Pd. Congresso. Risultati parziali dei circoli: Zingaretti 47,95%, Martina 36,53, Giachetti, 11,23, Boccia 2,91. Ma volano gli stracci

“I risultati parziali di ogni candidato sono nell’ordine: Zingaretti 47,95, Martina 36,53%, Giachetti 11,23 %, Boccia 2,91%, Saladino 0,71%, Corallo 0,67%”. Lo annuncia in una nota Gianni Dal Moro, presidente della Commissione Congresso del Pd riferendo il risultato del voto degli iscritti nei circoli. “Come stabilito dalla Commissione Nazionale – spiega Dal Moro – gli uffici dell’organizzazione del partito hanno comunicato i risultati ufficiosi resi noti dalle Commissioni provinciali per il Congresso”. “Nella giornata di domenica si sono concluse le votazioni nei circoli. Gli stessi circoli impegnati fino a domenica nel voto hanno trasmesso lunedì i verbali alle commissioni provinciali le quali hanno redatto entro la giornata di martedì le certificazioni provinciali e trasmesso gli ultimi all’organizzazione nazionale nella giornata di oggi. Un lavoro importante che ha coinvolto oltre 6.000 circoli, un impegno di volontariato che rappresenta ancora una volta la presenza capillare del Pd sul territorio nazionale”. “L’affluenza sulla platea degli aventi diritto – ha detto Dal Moro – è stata del 50,43% % pari a circa 190.000 votanti”. E infine, “i dati sono ufficiosi perché attendiamo risposta ai ricorsi presentati alle commissioni provinciali e regionali per il Congresso” conclude Dal Moro.

Umberto Marroni, mozione Boccia, lascia la Commissione in polemica con la diffusione di dati parziali

 “I dati che stanno facendo trapelare sull’affluenza voto nei circoli del Pd sono assolutamente falsi. Ho abbandonato i lavori della commissione nazionale per il congresso perché stanno diffondendo dati condizionati da centinaia di ricorsi non ancora discussi, prenderemo pesanti provvedimenti nelle prossime ore”. Lo dice Umberto Marroni, componente della commissione nazionale per il congresso e rappresentante della mozione #aporteaperte di Francesco Boccia. “In Calabria, Sicilia e Campania ci sono centinaia di ricorsi pendenti e pretendiamo immediate risposte. Noi abbiamo elettori in carne e ossa che pretendono di essere rispettati. Tra loro molti giovani”, aggiunge Marroni.

Simona Malpezzi, portavoce mozione Martina: “partita assolutamente aperta”

 “Con i risultati definitivi del congresso, si può finalmente fare un’analisi seria e non strumentale dei dati. La mozione Zingaretti data come vincente non solo rimane ben distante dalle aspettative ma persino dalla soglia del 50percento”. Lo dice Simona Malpezzi, portavoce della mozione Martina. “In valori assoluti la mozione Martina segue da vicino. Non è, dunque, stata sufficiente una campagna congressuale durata un anno, lo schieramento della maggior parte dei big del Partito, una serie di accordi di ceto politico sui territori per consentire a Zingaretti di ottenere la maggioranza assoluta -prosegue Malpezzi-. Dopo un mese in cui siamo stati costretti ad assistere a un imbarazzante balletto di numeri falsi, diffuso ad arte per alterare l’esito del congresso, i dati ufficiali dicono in modo chiaro e inequivocabile che la partita è assolutamente aperta”. “Speriamo che nei giorni che ci separano dal 3 marzo, si discuta solo ed esclusivamente di temi perché è l’unica cosa che interessa ai nostri elettori. Noi lo abbiamo fatto fino ad oggi e continueremo a farlo nel prossimo mese. Il futuro del Pd viene prima di ogni altra cosa”, conclude Malpezzi.

Paola De Micheli, coordinatrice mozione Zingaretti: “siamo saldamente primi, distanziando di quasi 12 punti la seconda mozione”

“I risultati definitivi delle assemblee di circolo, certificano senza equivoci o ombre, l’ottimo risultato raggiunto dalla mozione Zingaretti. Un risultato uniforme in tutta Italia che ci premia al nord, al centro e al sud”, dichiara in una nota Paola De Micheli, coordinatrice del comitato Zingaretti. “Siamo andati ben oltre le previsioni fatte all’inizio di questa competizione, quando secondo tutti gli osservatori saremmo arrivati secondi visto che Zingaretti non partecipava da anni alla vita del partito. Invece siamo saldamente primi, distanziando di quasi 12 punti la seconda mozione. E di questo ringrazio tutti gli iscritti e i militanti che hanno animato i circoli in queste settimane”. ”Anche sommando i voti di Martina e Giachetti – continua De Micheli – Zingaretti resta primo. Alle primarie tutti potranno partecipare e ricordiamo che in tutte le sfide precedenti chi ha vinto nei circoli poi si è affermato anche nei gazebo. Ora – conclude De Micheli – tutti a votare perché per cambiare il partito il tre marzo dovremo essere in tanti a votare per Zingaretti”.

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