Istat. Inflazione frena all’1,1%, il “carrello della spesa” allo 0,8%. Viafora (Federconsumatori): per le famiglie ancora un aggravio annuo di circa 325 euro. Insufficiente crescita dei redditi medi

Istat. Inflazione frena all’1,1%, il “carrello della spesa” allo 0,8%. Viafora (Federconsumatori): per le famiglie ancora un aggravio annuo di circa 325 euro. Insufficiente crescita dei redditi medi

Istat ha pubblicato oggi i dati relativi all’inflazione: a dicembre il tasso frena all’1,1%. Il tasso relativo ai prodotti del cosiddetto “carrello della spesa” si attesta allo 0,8%. Dovrebbe essere una buona notizia, ma non è così. Perché mentre l’inflazione cresce i redditi medi non  tengono il passo.

“Con l’inflazione a questi livelli – dice Emilio Viafora, presidente di Ferderconsumatori – gli aggravi annui per ogni famiglia raggiungono circa 325 Euro. Gli aumenti gravano sulla situazione già critica che i cittadini devono affrontare ogni giorno e si rivelano ancor più pesanti in questo periodo dell’anno, in cui occorre fare i conti con le spese di inizio anno.

L’elemento di maggiore criticità, come abbiamo già sottolineato in diverse occasioni, è rappresentato dal persistente divario tra l’impennata dei prezzi e la insufficiente crescita dei redditi medi: nel quinquennio 2013-2018 questi ultimi hanno subìto un incremento del +4,4% ma parallelamente la spesa è aumentata del +6,4%. Un andamento, questo, che ovviamente penalizza in misura maggiore i cittadini con redditi medio- bassi.

Andamento aggravato, inoltre, dalla misura sulle pensioni prevista in manovra, che decurterà il potere di acquisto di pensionati che percepiscono pensioni superiori a 1.500 Euro lordi al mese, ben lontane dal poter essere classificate come pensioni d’oro”.

“La Manovra di bilancio – prosegue Viafora – non offre risposte concrete in questa direzione, non disponendo alcun provvedimento efficace in grado di dare un nuovo impulso alla nostra economia. Sarebbero stati necessari e urgenti investimenti in ricerca e sviluppo, nonché per la modernizzazione delle infrastrutture: interventi utili a risolvere la persistente crisi occupazionale, rilanciando un’occupazione stabile e di qualità e superando misure di sostegno ed assistenza”.

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