Strasburgo. Un criminale comune di 29 anni, francese di origini marocchine, spara, uccide 3 persone, ne ferisce 13, di cui 8 gravi. Nessuna rivendicazione al momento

Strasburgo. Un criminale comune di 29 anni, francese di origini marocchine, spara, uccide 3 persone, ne ferisce 13, di cui 8 gravi. Nessuna rivendicazione al momento

La città francese di Strasburgo, sede del Parlamento Ue, è piombata nel terrore nella serata di ieri: spari in mezzo alla folla, morti, feriti accasciati nelle strade, persone in fuga. Il sospetto autore della strage è un 29enne originario di Strasburgo, precedentemente condannato per un attacco armato che secondo la ricostruzione delle autorità avrebbe ucciso tre persone ferendone tredici, tra cui un italiano.  Otto feriti nell’attacco di ieri a Strasburgo sono in gravi condizioni mentre altri cinque sono stati colpiti in maniera leggera. Lo rende noto la prefettura del Basso Reno che diffonde aggiornamenti periodici sulla situazione.

Il ministro degli interni francese Christophe Castaner ha annunciato il rafforzamento delle misure antiterrorismo nel paese: “Attualmente, le misure antiterrorismo sono state rafforzate in Francia”, ha detto Christophe Castaner in una conferenza stampa a Strasburgo. La Francia ha rafforzato anche i controlli alle frontiere dopo l’incidente, ha aggiunto Castaner. Le autorità hanno deciso di dichiarare l’allarme terrorismo. Circa 350 agenti delle forze dell’ordine sono coinvolti nella ricerca dell’uomo. L’uomo sospettato di aver sparato ai passanti nella città francese di Strasburgo era stato precedentemente condannato per un attacco armato secondo quanto riferito dal sito Dernieres nouvelles d’Alsace (DNA). L’uomo era stato condannato nel 2011 a due anni di carcere per un attacco armato con il collo di una bottiglia rotta, ha spiegato il sito aggiungendo che poi aveva ferito un adolescente di 16 anni in faccia durante una rissa in un centro commerciale. Secondo i media francesi, il nome dell’uomo è Cherif, schedato con la lettera ‘S’ dei radicalizzati a rischio, è stato condannato 20 volte per reati minori rivela Le Figaro online. “Ho visto un uomo con una pistola passare davanti a un gruppo di persone. Senza dire una parola, ha puntato l’arma verso uno di loro e ha aperto il fuoco. Non mi sembra che l’abbia colpita. Quindi ha diretto la sua arma contro un altro membro del gruppo e lo ha preso. Poi si è messo a correre verso piazza Gutenberg, mescolandosi alla folla. E’ stato il panico”. E’ la testimonianza di un ragazzo di Strasburgo, raccolta dal quotidiano Dna (Dernieres nouvelles d’Alsace). Il giovane stava camminando in rue des Grandes-Arcades nel centro di Strasburgo, quando ieri è andato in scena l’attentato.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso la sua solidarietà alle famiglie delle vittime della sparatoria mortale nella città francese nordorientale di Strasburgo. “Esprimo solidarietà della nazione a tutta Strasburgo, alle vittime e alle loro famiglie”, ha scritto Macron sulla sua pagina Twitter.

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