Ogni dramma sociale per Salvini è un caso di ordine pubblico. Dallo sgombero della ex Penicillina all’incendio del Tmb Salario. Le responsabilità dell’amministrazione Raggi

Ogni dramma sociale per Salvini è un caso di ordine pubblico. Dallo sgombero della ex Penicillina all’incendio del Tmb Salario. Le responsabilità dell’amministrazione Raggi

Dopo lo sgombero di ieri della ex fabbrica Penicillina, il Ministro dell’Interno esprime soddisfazione, come se avesse risolto il problema: dal suo account Twitter, in coerenza con il cosiddetto ‘Decreto Sicurezza’, ogni dramma sociale è un caso di ordine pubblico. Purtroppo, mettere fine a una situazione di degrado insostenibile, lascia intatto, anzi aggrava, i problemi sociali e di sicurezza finora rinchiusi in condizioni inaccettabili in fondo alla Tiburtina. Dove andrà quella “umanità di scarto”? Una parte degli ex occupanti ha trovato sistemazione provvisoria tramite i servizi del Comune. Ma sono assenti soluzioni adeguate ai drammi sociali accampati nei palazzi abbandonati e occupati.

È urgente un piano di edilizia residenziale pubblica, a Roma e nelle grandi città. È urgente una normativa che renda i privati proprietari degli spazi abbandonati, come la ex fabbrica sgomberata, responsabili delle condizioni del bene o, a fronte di inadempienza, consenta al Comune di acquisire tali spazi a patrimonio pubblico e recuperarli a bene comune per servizi di integrazione sociale.

Stamattina è dovuto arrivare un incendio per rendere chiaro quanto in tanti denunciamo da anni, in Campidoglio e in III Municipio: il Tmb Salario va chiuso. È un impianto non soltanto obsoleto, ma usato come discarica, in un territorio densamente popolato, a poche decine di metri da un asilo nido.

Il fuoco ha dovuto fare quello che l’amministrazione Raggi ha continuato a rinviare, nonostante le promesse elettorali. Ora, in assenza di adeguata programmazione di soluzioni alternative, diventa ancora più grave il problema della raccolta e smaltimento dei rifiuti nella nostra città.

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