Desirée, preso il presunto quarto uomo. Fermato dalla Squadra Mobile a Foggia. Sequestrati anche 10 chili di droga

Desirée, preso il presunto quarto uomo. Fermato dalla Squadra Mobile a Foggia. Sequestrati anche 10 chili di droga

La Squadra Mobile di Foggia ha arrestato il presunto quarto uomo che sarebbe coinvolto nella morte di Desirèe, la sedicenne drogata, violentata e poi assassinata, all’interno di un complesso fatiscente ed abbandonato del quartiere San Lorenzo di Roma.

Si tratterebbe di un giovane gambiano trovato in possesso anche di un ingente quantitativo di droga (10 chili di hashish).

Intanto per la giornata di sabato sono previsti, nel carcere di Regina Coeli, gli interrogatori di convalida e garanzia degli immigrati fermati in relazione alla morte dell’adolescente. L’atto istruttorio si svolgerà davanti al giudice delle indagini preliminari Maria Paola Tomaselli. La Procura, con il pm Federico Pizza, contesta i reati di omicidio, violenza sessuale e cessione di stupefacenti. Stamane poi il legale di fiducia della mamma di Desiree, l’avvocato Valerio Masci, ha avuto un incontro con il pm.

“L’unica cosa certa è che Desirée è morta e che era una ragazza sempre seguita dalla famiglia, in particolare dalla madre e dalla nonna che l’avevano cresciuta”, ha detto il penalista lasciando gli uffici della cittadella giudiziaria di piazzale Clodio.

“Mercoledì la giovane aveva chiamato la nonna raccontandole di aver perso l’autobus e aggiungendo che avrebbe passato la notte da un’amica. La telefonata era però arrivata da un’utenza privata, una circostanza che ha insospettito e messo in allarme la nonna e la madre, che si sono messe subito alla ricerca della giovane a Latina e a Cisterna, ma senza risultati”.

“Quando è stato possibile abbiamo presentato una denuncia di scomparsa ai carabinieri. Ma l’unica notizia arrivata alla famiglia è stata poi quella della morte e del ritrovamento del corpo nella mattinata di venerdì dopo una telefonata che, alle 4 di mattina, richiedeva l’intervento del 118”.

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