Taranto. Cgil, 300 lavoratori a rischio a Teleperformance per effetto del Decreto dignità

Taranto. Cgil, 300 lavoratori a rischio a Teleperformance per effetto del Decreto dignità

Nel call center di Taranto della multinazionale francese Teleperformance “circa 300 in contratto di somministrazione a tempo determinato” sono a rischio di occupazione. E’ uno degli effetti del decreto dignità varato di recente dal governo. Lo denuncia il sindacato Nidil Cgil che annuncia un’iniziativa di protesta per dopodomani a Taranto. Per la Cgil, “esistono già una sessantina di casi di lavoratori in scadenza che stanno per essere sostituiti da altro personale appena sfornato dai corsi di formazione di Teleperformance. Un circolo vizioso – osserva la Cgil – che ammazza professionalità, esperienza e storie personali, consentito da una legge che proprio la ‘dignità’ non restituisce a lavoratori con contratti a tempo determinato”.

Per la Cgil di Taranto, i 300 ora a rischio a Teleperformance costituiscono “il primo negativo impatto del decreto voluto dal ministro Di Maio, che seppur muovendosi nel solco dell’auspicabile di fatto apre un periodo di gravi difficoltà per tutti i lavoratori con contratto a termine e i 300 di Teleperformance altro non sono che una parte dei novecentomila lavoratori che secondo le stime de Il Sole 24 Ore potrebbero trovarsi senza un rinnovo di contratto”. Per Nidil Cgil, “oltre la metà dei contratti italiani è in questa condizione e ci attendiamo pertanto che impresa ma anche il governo facciano la loro parte interrompendo subito questa carneficina. Col decreto ‘dignità’ viene introdotto il rinnovo con causale e la riduzione delle proroghe possibili per il rinnovo contrattuale per i lavoratori in somministrazione (da 5 a 4) nell’arco complessivo di 24 mesi”. Secondo Daniele Simon, segretario Nidil Cgil Taranto, “i lavoratori di Teleperformance con contratto di somministrazione in scadenza rientrano in questo identikit ed è per questo che sono maggiormente esposti. Il volantinaggio davanti ai cancelli di Teleperformance – si annuncia – si terrà martedì 25 settembre a partire dalle 9. L’assemblea si terrà invece il 27 settembre alla presenza del segretario nazionale Nidil Andrea Borghesi”.

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