Legge di stabilità, Silp Cgil: banco di prova per risorse a sicurezza. “Nuove assunzioni, contratto di lavoro e riordino: queste le priorità”

Legge di stabilità, Silp Cgil: banco di prova per risorse a sicurezza. “Nuove assunzioni, contratto di lavoro e riordino: queste le priorità”

“Ad oggi dobbiamo registrare molte promesse e poca sostanza sui temi che davvero interessano le lavoratrici e i lavoratori in divisa. Per assumere poliziotti e garantire stipendi più alti col nuovo contratto servono risorse importanti nella ormai prossima legge di stabilità. Ma tra flat tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero sarà davvero possibile reperire gli appostamenti economici necessari?” Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil.

“Sappiamo che tra i poliziotti – dice Tissone – è alta l’aspettativa per ciò che farà Salvini e noi come sindacato di categoria vogliamo valutarne l’operato nei fatti più che nei proclami. In tal senso un segnale positivo consisterebbe nel trovare e mettere a disposizione le risorse necessarie da destinare alla sicurezza e la prossima legge di bilancio sarà il vero banco di prova del governo e del ministro. Risorse per finanziare il riordino interno delle carriere, le assunzioni e il contratto di lavoro”.

“Noi siamo espressione del primo e più grande sindacato italiano – conclude il numero uno del Silp Cgil – e abbiamo il dovere di confrontarci anche con l’attuale ministro dell’Interno, nonostante le distanze che ci dividono su temi importanti come l’accoglienza e l’immigrazione. Dal primo giugno, da quando si è insediato il governo Conte, le nostre proposte, sempre costruttive, sono sul tavolo del vice premier. Vogliamo cose concrete, non giri di parole. Su questi temi siamo e saremo anche pronti a mobilitarci e a scendere in piazza, se necessario”.

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