Lavoro. Tavolo Mise-sindacati. Nel decreto urgenze il rifinanziamento della cig per cessazione attività. La Fiom: “verificheremo gli impegni del governo”

Lavoro. Tavolo Mise-sindacati. Nel decreto urgenze il rifinanziamento della cig per cessazione attività. La Fiom: “verificheremo gli impegni del governo”

Il decreto urgenze conterrà il rifinanziamento della cassa integrazione per cessazione di attività. Lo hanno riferito i segretari generali di Fim Fiom e Uilm uscendo dal ministero dello Sviluppo economico dopo l’incontro con il ministro Luigi Di Maio. Per la cassa integrazione per riorganizzazione e la proroga dei contratti di solidarietà verrà emanato entro ottobre un provvedimento, per concludere i programmi in corso, con due condizioni: non ci siano licenziamenti e ci sia la ripresa delle attività.

Il segretario generale della Fim, Marco Bentivogli, ha spiegato che ci sarà un periodo intermedio tra il decreto legge urgenze e la legge di bilancio, quindi entro il 27 ottobre, per formulare le modalità di proroga degli ammortizzatori in corso. “E’ importante che il 1 ottobre – ha aggiunto – il ministro affronterà questi temi anche con Cgil Cisl e Uil”. La segretaria generale della Fiom e il leader della Uilm, Francesca Re David e Rocco Palombella, hanno sottolineato l’impegno assunto da Di Maio ad avviare un confronto più ampio sugli ammortizzatori e sulla politica industriale. “Vedremo cosa ci sarà poi nella legge di bilancio” ha detto Re David. “L’impegno di Di Maio ad aprire i tavoli di confronto mi sembra un elemento importante” ha fatto notare Palombella sottolineando l’importanza di un “provvedimento ad hoc già da ottobre per la cassa integrazione per riorganizzazione”.

“Nell’incontro di oggi il Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ha confermato l’impegno di reintrodurre la cassa integrazione per cessata attività attraverso il decreto di urgenza in discussione in queste ore. Si è inoltre impegnato a garantire continuità ai programmi in corso di riorganizzazione e ai contratti di solidarietà con un intervento entro il mese di ottobre, prima della legge finanziaria”, ha dichiarato la segretaria generale della Fiom Cgil, Francesca Re David al termine dell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico sugli ammortizzatori sociali. “Il Ministro – ha aggiunto – ha espresso la disponibilità ad un confronto su misure non solo legate all’emergenza e che vanno ricomprese nella finanziaria del 2019 in discussione nelle prossime settimane. E infine si è reso disponibile ad avviare un tavolo di confronto sulle politiche industriali nei vari settori produttivi”. “La Fiom, a margine dell’incontro, – ha continuato Re David – ha sollecitato una risposta urgente per imprese e settori di Genova coinvolti dal dramma del crollo del ponte che non avrebbero accesso agli ammortizzatori”. “Oggi abbiamo avuto delle prime risposte importanti sulle emergenze di queste ore e abbiamo l’impegno ad un percorso che dovrà individuare soluzioni universali che garantiscano la salvaguardia dell’occupazione e del tessuto industriale. Naturalmente verificheremo strada facendo la realizzazione degli impegni presi dal Governo”, ha concluso.

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