Lite familiare finisce in tragedia, bimbo di un anno ucciso dal padre a Scarperia nel Mugello

Lite familiare finisce in tragedia, bimbo di un anno ucciso dal padre a Scarperia nel Mugello

Un bimbo di un anno è morto dopo essere stato colpito dal padre con un coltello nel corso di una lite familiare. E’ successo, come riferiscono i carabinieri, a Scarperia, un comune del Mugello, in provincia di Firenze.

Il piccolo Michele aveva appena un anno, il compleanno del piccolo era stato il 3 settembre. La furia omicida dell’uomo sarebbe esplosa, intorno alle 20, durante una lite con la compagna Annalisa Landi, 30 anni, rimasta ferita durante la colluttazione. La drammatica notizia è stata confermata dagli inviati del quotidiano fiorentino la Nazione. La donna adesso si trova ricoverata all’ospedale a Borgo San Lorenzo. Patriarchi, programmatore informatico, è stato trovato sul posto in stato di choc e condotto in caserma a Borgo San Lorenzo.  Nell’abitazione dov’è stato ucciso il piccolo Michele, era presente anche l’altra figlia della coppia, di 7 anni. Secondo quanto appreso, anche se alla ricostruzione stanno lavorando i carabinieri e il pm di turno Fabio Di Vizio, l’uomo avrebbe cercato di colpire anche l’altra figlia. La bimba sarebbe stata salvata dalla madre che si messa nel mezzo ed è rimasta ferita proprio per proteggerla. La tragedia si è consumata in una casa, isolata, distante circa 600 metri dal centro della frazione di Sant’Agata, nel comune di Scarperia. La bambina, secondo quanto riferito dai carabinieri, non ha riportato ferite. Sul posto, completamente isolato dai militari, sta arrivando la Sezione scientifica del Comando provinciale dei carabinieri di Firenze per il sopralluogo.

L’allarme sarebbe stato dato dalla nonna del piccolo intorno alle 20. ISia l’uomo, di professione programmatore informatico, sia la convivente sono già conosciuti alle forze dell’ordine. La 30enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo San Lorenzo, ma non sarebbe in pericolo di vita.

 

Share