Parco del Pollino, il torrente in piena fa dieci morti. Resta incerto il numero dei dispersi

Parco del Pollino, il torrente in piena fa dieci morti. Resta incerto il numero dei dispersi

Sale il bilancio delle vittime dell’ondata di maltempo che, nel cosentino ha investito con violenza l’area del Parco del Pollino, provocando almeno 10 morti, una decina di feriti ed un numero ancora imprecisato di dispersi, secondo le stime ufficiali della Protezione Civile regionale dovrebbero esser 5 gli escursionisti che mancano ancora all’appello. In mattinata sono stati trovati vivi tre giovani, riusciti a sfuggire all’ondata di acqua e fango e considerati dispersi. Purtroppo sono numeri ancora incerti, perché l’accesso al canale del torrente Raganello, non è regolato da controlli sul numero degli accessi e dunque potrebbero essere entrati nelle gole anche altri gruppi di persone senza l’ausilio di guide esperte. Tutto si è consumato in pochi minuti, quando un violentissimo nubifragio ha investito l’area turistica delle gole del torrente Raganello a Civita. In alcune decine di minuti quello che era un torrente si è trasformato in un fiume incontrollabile di acqua, fango e detriti.  I Vigili del Fuoco, insieme ai Carabinieri, agli uomini della Guardia di Finanza e del locale Soccorso Alpino, sono intervenuti nell’area per soccorrere gli escursionisti. Le piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato l’ingrossamento del letto del torrente e alcune persone sono rimaste bloccate su alcuni scogli e sono state recuperate solo a tarda sera. Tra le vittime della tragedia del Raganello c’è una delle guide che accompagnavano gli escursionisti tra le gole della zona. Antonio De Rasis, 32 anni, volontario di protezione civile, celibe, era stato tra i soccorritori intervenuti dopo la valanga che distrusse un albergo a Rigopiano. “Sicuramente – ha detto il sindaco di Cerchiara Antonio Carlomagno – con la sua alta esperienza, nel contesto di questo dramma improvviso, avrà prestato e tentato di dare il massimo soccorso ai componenti del gruppo”.

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