Livorno, turbativa d’asta e truffa. Ai domiciliari l’ex capo della Protezione Civile

Livorno, turbativa d’asta e truffa. Ai domiciliari l’ex capo della Protezione Civile

Turbativa d´asta e truffa ai danni dello Stato. Sono i reati contestati a un ex coordinatore della Protezione Civile del Comune di Livorno, R. S. e ad un imprenditore locale, E. F., che sono stati posti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il provvedimento, eseguito dalla Squadra Mobile di Livorno, è stato emesso dal Gip del Tribunale di Livorno, al termine delle indagini dirette dalla Procura locale che hanno messo in luce come l’ex coordinatore della Protezione Civile di Livorno, preposto alle gare d’appalto, ‘pilotava’ le procedure per farle aggiudicare ai due complici.

Emessa anche una misura interdittiva del divieto di esercitare qualsiasi ufficio direttivo e di rappresentanza, anche commerciale, delle persone giuridiche e delle imprese, per il periodo di un anno, a carico di un rappresentante commerciale di una società di Roma, N. F.

Lo scorso 30 maggio R. S., era già stato arrestato dalla Squadra Mobile di Livorno, sempre su ordine del procuratore capo e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, disposta dal Gip Del Forno per il reato di peculato. n questo caso è stato contestato al dipendente pubblico l’appropriazione di carburante per mezzi comunali e il costante uso per fini privati di una autovettura di proprietà del Comune di Livorno.

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