Tour de France. Una tappa di riposo. Classifica immutata. Vince uno spagnolo. Buona prova di Damiano Caruso. Froome e Thomas appaiati. Ma fino a quando il capitano lascerà la maglia gialla al suo vice?

Tour de France. Una tappa di riposo. Classifica immutata. Vince uno spagnolo. Buona prova di Damiano Caruso. Froome e Thomas appaiati. Ma fino a quando il capitano lascerà la maglia gialla al suo vice?

I grandi del Tour hanno preso una giornata di riposo in anticipo.  L’arrivo a Mende ha visto infatti la vittoria, la prima, di uno spagnolo. Omar Fraile ha regolato in volata una trentina di corridori di secondo piano, Sagan a parte, in fuga fin da poco dopo la partenza. Fra questi al quinto posto Damiano Caruso, il primo degli italiani in classifica  generale, 17° con un distacco di 21 minuti e 26 secondi. Pozzovivo invece è 29° a 41 minuti. Ovviamente la mancanza di Nibali si avverte e pesa molto sul risultato finale della squadra che ha chiesto agli organizzatori un equo rimborso essendo stato l’incidente provocato da una organizzazione poco efficiente, tanto che la cinghia della macchina fotografica di uni spettatore si è infilata in una ruota della bici di Nibali.

Giornata di riposo, dicevamo, salvo per 32 corridori che sono andati in fuga fin dall’inizio con 18 minuti di vantaggio sul gruppo guidato da Froome e dal suo luogotenente in maglia gialla Thomas. A Mende sono arrivati  alla spicciolata. Omar Fraile, proprio nell’ultimo chilometro ha raggiunto Jasper Stuyven che se ne era andato tutto solo staccando i compagni di fuga,poi ripreso anche da Julian Alaphilppe. Thomas e Froome  staccano, anche se di poco, Bardet e Landa, mentre non  riescono a sganciarsi da Tom Dumoulin. Guadagna qualche secondo Primoz Roglic: uno sloveno che da ragazzo faceva il salto con gli sci, poi cessò l’attività e decise di passare al ciclismo. È quarto in classifica generale distaccato di poco più di due minuti da Thomas. Sui Pirenei potrebbe essere la vera sorpresa della corsa francese. Sui quattro gran premi della montagna, anche se di seconda categoria ha mostrato di saperci fare, di affrontare le salite con una pedalata leggera, quella tipica degli scalatori. Fra l’altro da segnalare che nella fuga dei 32 c’erano anche ciclisti di primo piano come Gilbert, Alaphilippe, van Avermaet, Sagan, ma anche Monsieur 60.000 km al Tour (traguardo abbattuto ieri) Sylvain Chavanel. Questo giro forse non ha più quasi niente da dire. Resta un interrogativo. Oggi Froome ha fatto da guida a Thomas, la maglia gialla. Ma fino a quando reggerà questa situazione? Lo squadrone di Sky dovrà decidere. Forse saranno i Pirenei a togliere dall’imbarazzo chi dirige lo squadrone dei due corridori.

L’ordine d’arrivo della 14esima tappa del Tour de France 2018, la Saint Paul Trois Chateaux-Mende di 188 km

1. Omar Fraile (Esp, Astana) in 04h41’57” 2. Julian Alaphilippe (Fra, Quick Step Floors) a 00’06” 3. Jasper Stuyven (Bel, Trek Segafredo) s.t. 4. Peter Sagan (Svk) a 00’12” 5. Damiano Caruso (Ita) a 00’17” 6. Simon Geschke (Ger) a 00’19” 7. Nicolas Edet (Fra) s.t. 8. Lilian Calmejane (Fra) a 00’23” 9. Daryl Impey (Rsa) a 00’30” 10. Thomas De Gendt (Bel) a 00’37” 29. Primoz Roglic (Slo) a 18’01” 30. Chris Froome (Gbr) a 18’09” 31. Tom Dumoulin (Ned) s.t. 32. Geraint Thomas (Gbr) s.t. 33. Nairo Quintana (Col) a 18’19” 36. Romain Bardet (Fra) a 18’23” 39. Domenico Pozzovivo (Ita) a 18’38” 41. Mikel Landa (Esp) s.t. 22. Daniel Martin (Irl) a 19’52”.

 La classifica generale del Tour de France 2018 dopo la 14esima tappa

1. Geraint Thomas (Gbr, Sky) in 58h10’44” 2. Chris Froome (Gbr, Sky) a 1’39” 3. Tom Dumoulin (Ned, Sunweb) a 1’50” 4. Primoz Roglic (Slo) a 2’38” 5. Romain Bardet (Fra) a 3’21” 6. Mikel Landa (Esp) a 3’42” 7. Steven Kruijswijk (Ned) a 3’57” 8. Nairo Quintana (Col) a 4’23” 9. Jakob Fuglsang (Den) a 6’14” 10. Daniel Martin (Irl) a 6’54” 11. Alejandro Valverde (Esp) a 9’36” 12. Bob Jungles (Lux) a 9’53” 13. Ilnur Zakarin (Rus) a 10’01” 14. Mikel Nieve (Esp) a 16’22” 17. Damiano Caruso (Ita) a 21’26” 21. Greg Van Avermaet (Bel) a 29’02” 25. Rafal Majka (Pol) a 35’52” 27. Adam Yates (Gbr) a 39’56” 29. Domenico Pozzovivo (Ita) a 41’40”

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